DEI MOKI DI SPAGNA. ny tagliargli la ritirata, imbarcò le sue milizie e per mare si recò ad Alrounccab. Dopo tale vittoria,il re diCastjglia assediò Calayascb, arresa dagli abitanti c abbandonata per capitolazione. Prese poscia Pncgo c Bcn-Ancjir. Nè più' fortunate riescirono le armi more,Vanno dopo, all'imboccatura del Guad-al-Mrn-/¡I ; le flotte di Marocco e Granata, vinte da <|uclla di Ca-stiglia e di Portogallo, perdettero parecchi legni, e i loro due ammiragli rimasero uccisi noli azione (i). La fortuna crasi a quel tempo dichiarata contra i mussulmani; ed Alfonso,incoraggiato da così continui « felici successi, risolvette assediare Algeziras. città importante per la su? forza e bellezza, fertilità di suolo e situazione, che la rendevano una delle chiavi della Spagna. Mentre una parte delle sue truppe continuava a devastare gli-stati di Granata, egli andò ad accamparsi davanti Algeziras il 3 agosto i34a, c si trincicrò nel suo campo. La guarnigione fece parecchie sortite per inquietare i lavoratori e diede parecchie battaglie. Le macchine e le torri di legno clic costruivano i cristiani venivano distrutte dai mori col mez/.o di pietre’che slanciavano dall'alto dei baluardi, o di palle, infocate proiettate col nafta detonante (a). Abu’l-IIacau re di Marocco, occupato nei suoi stati per la ribellione di uno de1 suoi tìgli, non avendo potuto mandar truppe in soccorso di Algeziras, venne dal re di franata impreso di liberare quella piazza. Giunto alle sponde del Guadiaro, dovette eccitare il coraggio de’suoi capitani, che si erano intimiditi dopo la battaglia di Tarila, Essi attraversarono in sua compagnia il fiume l’almunes. che separava i due campi,e ¡Sorti) Giù«» Cbenier, il re di Casliglia prese nel 1341 Morlili, Aiolà U R«l. l’fifpt, Rule, Hfn Ajrarir w. Cardonne non cita rhr Alcali e l’riego. ma quesl i dar anlorì pongono la disfalla natale dei mussulmani al i (:it lu|(rf;iH).i»iiBÌ »odo gli autori arabi nella diverta loro foggia di descrivere gli rtirili dell* artiglierìa: indicano il nafta come unirà causa dell’ esplosione : esso sen iva a preparare il fuoco greco. Henrbé i Mori avessero fatto uso dei cannoni mollo prima Mtepoca di mi qui si tratta, come abbiamo dinanii dimostrato, pare non conoscessero molto bene il secreto di comporre la polvere. Del resfo essi sempre preferirono le armi tanche, ed ai progressi faUi dai cristiani nell’ esermio/leir armi da fuwo d«velleco essi piò tardi la loro superiorità decisa contra i mussulmani.