DEI RE DI SPAGNA 3G9 inglesi, a pretesto ch’essi avrebbero dovuto riguardare quale dichiarazione di guerra contra la Gran-Bretagna la pace particolare cunchiusa dalla Spagna colla Francia. Il gabinetto di S. James,che ancor voleva blandire la corte diA{a-drid, ordinò si restituissero le prede con risarcimento. Il principe della Pace colla sua lettera a3 marzo an-ziò all'incaricato d'allari di Francia essere intento il nunzio f;overuo spaglinolo a prender misure 'per la pronta e fedeli esecuzione dell' ultimo trattato di pace, e specialmente per la restituzione di tutti l beni ed cITetti' colpiti al momento della rottura sovra'i sudditi delle due nazioni. Il 1.* aprile, il marchese del Campo fu riconosciuto qual ambasciatore Ji Spagna a Parigi in solenne udienza dal direttorio della o-puliblica francese. Il 18 del mese stesso il generai Pcrignou fu accolto a Aranjuez,c consegnò le sue credenziali in qualità di ambasciatore di Francia presso la corte di Spagna. Carlo IV gli fece dono di un magnifico equipaggio e di due bellissimi cavalli da maneggio. Il consiglio-supremo della guerra pubblicò un'ordinanza relativa ad una nuova leva ui 60,000 uomini. Si formò nel regno di Valenza un corpo di 6,000 uomini di milizie provinciali^ diviso iu sei reggimenti. Si requisirono tutti gli uoriiiui di mare nei tre dipartimenti della marina. Si convocò a Aranjuez un consiglio di ventidue generali, fra cui cranvi don Giuseppe Urrutia, il duca d' Ossuna e il priu-. cipe di Castel-Franco per compilar nuovi piani e regolamenti militari. L'ammiraglio Solano, capo di una squadra pronta a far vela per Porto-Ricco,e don Ignazio Alava comandante di una squadra destinata per l'ilavana ebbero ordine al momento di far inalberaro il padiglione regio , di porre quello della repubblica francese nel sito stesso ov era altra volta la bandiera francese. Una divisione di nove vascelli inglesi,sotto gli ordini dell'ammiraglio Maun,si recò a bloccare nel porto di Cadice il giorno 19 la squadra francese comandata da Richery. Il 5 aprile il duca di Crillon-Mahon morì a Madrid, rivestito di tutte le dignità e decorazioni a cui potevano far giungere alla corte di Spagna dei distinti servigli ed un costante favore. Benché egli si fosse dimesso da alcuni anni dalla capitanerìa generale di Valenza e di Murcia, ove la P.' III.1 T.” 111.“ * A