4oo CRONOLOGIA STORICA » dante generale per interim del regno di Galizia, don Fran-> c'esco de Negrete, e il governatore della piazza, perch«? tulli concorressero efficacemente in sua difesa e a quella dell’arsenale. Mcntr’ egli metteva al coperto tutti i posti della marina e faceva armare tutti gli operai, il luogotencnfe generale don Joacliim Moreno,comandante della squadra, dopo av«r osservato i movimenti del nemico, sbarcò cinquecento uomini,che giunsero abbastanza in tempo per contendere il passaggio agl’ Inglesi e fermarli sino al giungere dei soccorsi recati dal generale Donadio e inviati dal comandante generale Negrete. Durante la notte marciò un altro corpo nemico per attaccare il forte S. Filippo ; ma anche questo tentativo non ebbe effetto. Finalmente il 36 la resistenza degli Spagnooli,a malgrado la immensa dispari^ di numero, il fuoco iK una batteria galleggiante di dodici peizi da ventiquattro e di alcune barche cannoniere, la difficoltà delle strade sassose, costrinsero gl’ Inglesi a ripiegarsi verso ses-santaquattro ore di sera sulla spiaggia cui erano approdati, e a rimbarcarsi di notte, dopo aver arse alcune case sulla costa, il posto di guardia di Monte Ventoso e portato via del bestiame, li re accordò due mesi di soldo a titolo di gratifica/ione a tutte le trujlpc di terra e di mare ch'eransi distinte in «judla circostanza. La perdita degli Spagnuoli non fu clic di cento uomini uccisi e feriti e trenta a quaranta prigioni, giusta il rapporto degl'inglesi, ch’ebbero sedici ranghi e file di uccisi,cimjuant otto ranghi e file feriti, non compreso un ufficiale ucciso e quattro feriti. La relazione spagnuola fa ammontare a molto più la perdita sì da una e sì dall’ altra parte, e novera tra i morti un generale inglese. Sino dal principio del mese di agosto si sviluppò la febbre gialla in Cadice, ove fu da prima chiamata vomito prieto (vomito nero), e ben presto si sparse a Siviglia e in ’ tutta l’Andalusia. Il governo fece stabilire uu cordone di truppe alle falde della Sierra-Morena.pcr preservar dal contagio le altre provincie della Spagna: il porto di Cadice non fu perciò meno bloccato dall* ammiraglio Sir R. Bickerton. Il 3 settembre il generale Alessandro Berthier giunse a Madrid, e partì all'indomani per Sant' Ildefonso,ove fu accolto colla maggior distinzione dal re e dalla regina. Qual-