DEI MORI DI SPAGNA 5i time piazze che avearto conquistate contra i mussulmani, riunirono le loro forze e mandarono a sollecitar soccorsi in Francia ed in Italia. Alcuni per altro chiesero la pace.Uno di questi (i), il tedi Bujona, si recò in persona colla mo- (i) Siccome non v'ebbero mai né re né duchi né conti ma soltanto «¡sconti di Bajonna, e che questa città, posseduta dall’anno 1193 dagl’inglesi che l’aveano riunita al ducato di Guienna . non dovette avere veruna relazione diretta coi mussulmani del mezzodì della Spagna, é chiaro che qui si tratta di un’ altra città di tal nome, ovvero che é detta Bajoua per errore tipografico, e deve sosùluìVsi altro nome, Potrebbe!! sostituirvisi Barcrìlona o Pampluna j ma Barcellona e la Catalogna faceano parte degli stati del re di Aragona, che disponevasi allora a prendere parte attiva nella guerra rontra i Mori, rondurendo le sue truppe al re di Castiglia. Pamplona era la capitale di Sancio VII re di Navarra, il qual pure, sebbene un po’tardi, figurò in quella guerra. Gli storici spagnuoli, sempre trasportali pel maravi-fjlioso,pretendono essersi questo principe trasferito in Africa l’anno 1199 per ¡sposare ivi la figlia del re di Marocco (Y acub al-Mansur), che gli ave a promesso in dote tutti gli stati mussulmani di Spagna, e che in capo a due anni vi ritornò affetto da un canchero. Se questo fatto romanzesco fosse vero, ne sarebbe stata fatta menzione dagli scrittori arabi. Ma non si potrebbe conciliare ogni cosa, supponendo che Sancio invece di andare a Marocco presso Vacui», nel 1199, f°sse soltanto venuto a ritrovar suo figlio Mohammed a Siviglia l’anno iati, non per ¡sposare sua sorella o figlia, ma per offerirgli un esemplare del Corano come un pegno di pai;e e di amicizia ? e che cedendo poi ai rimorsi, al suo zelo pel rristianrsimo, all’ a-mor della patria, ed ai rimbrotti del re di Castiglia, si fosse riconciliato con quest'ultimo e lo avesse raggiunto colle sue truppe? In tal guisa si spiegherebbe perché Sancio non arrivò al rampo dei principi cristiani se non dopo la presa di Calatrava, pochi giorni prima della battaglia di cui parleremo tra poco j e che decise la quistione tra i Cristiani e i Mussulmani, l’otrebbe pure attribuirsi il viaggio di Siviglia 0 al re di Portogallo Alfonso II, la mi rapitale era Lisbona j nome a cui per errore di copista é possibile siasi sostituito quello di Bajona; ovvero meglio ad Alfonso IX re di Leone, eh’ era padrone della Galizia, ove trovasi anche oggidì una città marittima di Hajona. DifaUi questi due principi non entrarono allora nella lega dei re cristiani della penisola, ne ripigliarono le armi contra. ì Mori se non dopo l’intera disfatta di ^flurst’ ultimi. Determinandosi per l’uno 0 l’altro di que’due principi, rimarrebbe a spiegarsi il perchè, essendo le loro frontiere all’occidente o al nord pvest delle provincie mussulmane in Ispagna, non fossero essi andati in Siviglia per le vie di Me-rida, Badajoz, Lucena ec., piuttosto che per quella di Cannona, ch’è al-f est e conduce in Castiglia, e perché alcuni autori arabi avessero dato ¡1 titolo di re di Bajona (città ch’era appena lor conosciuta) al re di Leone, che, come dicemmo, essi chiamano sempre re di Galicia. F. difficile risolversi tali qmstioni; benché Dombay siasi deciso senza prove pel re di Leone,