DEI RE DI PORTOGALLO 4n negozianti portoghesi portarono lagni per trovar lesi i loro intercressi da quei privilegi, ma o furono posti prigionieri 0 esiliati. * Nel primo novembre 1755 si sparse in tutto il Portogallo grave costernazione,atteso un tremuoto spaventevole che si fece sentire in Lisbona, a Porto e nelle Algarvie, e stese le sue scosse a Madrid ed altre città della Spagna. Più che altrove le sue stragi furono rimarchevoli in Lisbona, essendone stati atterrati la più parte degli edifìzii, tra cui il palazzo reale: rimasero schiacciate sotto le Toro macerie meglio di 13,000 persone, tra cui il principe di Pcralada ambasciatore di Spagna: ed il re stesso appena ebbe il tempo da porsi in salvo colla sua famiglia. Perdurò per molti mesi quel flagello distruttore, durante i quali scorsero ben pochi giorni senza che si sentissero nuove scosse. Alla quale calamità molte altre si aggiunsero che ridussero gli abitanti alla più spaventevole mendicità. D fuoco divorò) loro effetti più preziosi j le acque del Tago clevaronsi a prodigiosa altezza e .-trariparono con tanto impeto che dopo sommersi moltissimi fabbricati inondarono, le campagne vicine: per molti giorni caddero continue pioggie in copia strabocchevole, e profittando di cosi tristi casi si'sparsero masnadieri jn numerose brigate, spogliando gl'infelici abitanti di quegli a-vanzi delle loro sostanze che aveano potuto salvare. Si adottarono le misure più energiche per soccorrere quegli sfortunati che aveano potuto sottrarsi a tanta sciagura e per reprimere i disordini: e fu rassicuratala tranquillità pubblica del salutare timore incusso da scólte,i cui capi aveano facolta di arrestare e punir sull’ istante e senza processo i malfattori e vagabondi clic si rinvenissero per le vie ad ora indebita, e