D6 CRONOLOGIA STORICA avea pari guasti esercitati nei dintorni di Xerez, e tulli due marciarono contra Cordova cui danneggiarono, senza però poterla prendere, impadronironsi di Ilisn ben-Reschir e della celebre città di Zahra e desolarono tutto il paese tra Cordova e Iaen. Alfonso inviò una deputazione di monaci e di preti per chieder la pace al re di Marocco, che allora tro--vavasi a Raeca. Rispose Jacub eh’ essendo semplice ausiliare del re di Granata, a quest’ultimo dovea egli addirizzarsi. Si recarono quindi a Mohammed, gli dissero essere malcontenti del loro sovrano ed intenzionati a deporlo perchè non sapeva difendere i suoi sudditi nè la sua religione; giurarono la pace sulle loro croci e conchiusero un trattato col re di Granata, che fu ratificato dal monarca africano in Algeziras siti finire di ramadhan 676 (febbraio 1278) (1). Nel 677 (1278) Alfonso violò la pace, ed assediò Algeziras per terra e per mare. Pioggie, uragani e rivolte impedirono a Jacub di ritornare inlspagna; ma suo figlio Yu-suf si recò a Tangcr. e raccolse in quel porto una fiotta di 60 vele, a cui il re di Granata, che coltivava ancora il re di Marocco, uni 12 vascelli da lui armati in Malaga, in Al-meria e in Almunecab. Già da quasi un anno durava 1’ assedio di Algeziras, e gli abitanti afflitti dalla carestia e privi di soccorsi non ricevevano altre nuove che quelle che recava loro una colomba inviata da Gibilterra; ma non erano però in miglior situazione gli stessi assedianti. Contagioso morbo avea praticato stragi nella lor flotta, e reso necessario Io sbarco di parte del loro equipaggio. In tale circostanza l’armata navale dei mussulmani attaccò i cristiani, e riportò compiuta vittoria. L’ammiraglio casigliano, parecchi ufficiali superiori, un congiunto del re* di Castiglia e il principe di Rajona (2) rimasero prigionieri. L’infante don fi) Domhay ci forni tutti'gli avvenimenti dell’anno 676, di cui non fa parola Conde. (a) In una nota sopra il regno di Mohammed Al-Naser, all’epoca quarta, si fece cenno di un re di Hajona che pareva essere stato il re di Leone Alfonso IX; ma è più difficile decidere chi fosse il principe di Bajona di cui qui si tratta, quando non sia stato uno degl'infanti di Castiglia, fratello 0 figlio di Alfonso X, il quale avea forse in appanag-gio la Galizia, ove esiste la città di Bajnna.