Dtl MORI DI SPAGNA ' io5 • nomia e nella gnomonica sotto Abu Abdallah ben Al-Ra-kam,il più gran matematico del suo secolo, che estese egli Stesso esattissime tavole astronomiche e costrusse un ori-volo della più gran precisione} ma questi talenti e lumi non bastavano altrimenti per un sovrano in circostanze difficili. La sua rivolta contra il fratello avea rotto ogni legame dello stato e fu la sorgente delle sciagure del suo • regno. • Il re di Castiglia ruppe la tregua da lui conchiusa col monarca detronizzato, invase le frontiere di Granata c si impadronì della fortezza di Tempul. La città di Ceuta,che da oltre tre anni soffriva a malincuore la dominazione dei Mori nella Spagna, aprì le porte il io safar 709 (20 luglio i3og) alle truppe del re di Marocco, Abu-Rchia Solimano (1): questo principe il mese seguente dettò la pace al re di Granata, obbligangolo a cedergli Algeziras e Ronda, e a dargli sua figlia in isposa. Non avendo potuto Naser ottenere da Ferdinando una nuova tregua, non tralasciò di marciare in aiuto di Alme-ria. Gli venne incontro il re di Aragona, e dopo sanguinosa battaglia,avvenuta verso la fine di saban 709 (la fine di gennaio i3io) i cristiani levarono l’assedio della città, che era in procinto di arrendersi. Dopo tale vittoria, Naser ritornò trionfante in Granata (2), Abu’l Walid Ismael, figlio di una sorella-del re di Granata e di Abu Said Farad), wali di Malaga, procuratisi partigiani, aspirava all’indipendenza. Naser ordinò si arrestasse il nipote^ ma l’ordine ft» deluso, e il giovine ambizioso fuggì via di Granata. Suo padre, in vece che punirlo, inco- ( 1 ) Conde 0 1 suoi editori, tratti in errore certamente dalla rassomiglianza dei nomi di questo re di Marocco con quelli del ribelle governatore di Almeria, di cui si é parlato sotto il regno precedente, attribuiscono a quest’ ultimo il conquisto di Ceuta da lui fatto col soccorso dei cristiani. Ci siamo giovati di Dombay per rettificare questo massiccio sbaglio. Per altro dicono gli autori spagnuoli che Ceuta fu sommessa fi saccheggiata dalla flotta d’ Aragona e di Castiglia che andava ad assediare Almeria. Del resto è possibile che Cesta sia stata presa due volte nello stesso anno. • (a) Giusta gli storici spagnuoli, Yayme II riportò contra i Mori due vittorie, accordò loro pace e levò 1’ assedio di Almcria ; racconto che è l’Otu Terosimile. P.e III.* T. HI. 7*