DEI RE DI SPAGNA a79 allontanarono da quella piazza, ma la guarnigione diffidava continuamente di quegli incomodi .vicini. Il i aprile la corte partì per Aranjuez,contra l'usan/a iramemorabile di rimancré a Madrid1 per intervenire alle funzioni della settimana santa. Il 6 aprile il cardinale don Francesco Antonio Loren-*an3, arcivescovo di Toledo, nella sua qualità di primate,indirizzò a tutti i prelati di Spagna una circolare, in cui li preavvertiva dello scisma che stabilitasi in Francia tra i membri del clero, invitandoli ad accogliere i vescovi e‘i preti francesi refrattarii che giungevano in folla sulle frontiere dei Pirenei. Il re tolse al conte di Carfipomancs la carica di governatore del consiglio di Cnsticlia, col pretesto che la sua salute’c la sua vista erano ipdcoolite, e ristabilì quella di presidente a favore del conte di Cifuente, grande di Spagna e ambasciatore a Lisbona. Campomanes fu fatto consigliere di stato. •Avendo P arcivescovo di Toledo ristaurato cricostruito a sue spese il convento, l’ospitale e la chiesa di S. Gio: di Dio in quella città, ne diede il i maggio la benedizione solenne. Venendo a spirare al finire di giugno 1791 il deècn-nio per cui il re defunto avea fatto aumentare l’imposta sul sale di due reali di veglione (dieci soldi di Francia) p^cr ogni fanigiie ( venticinque libbre) applicati alle spese di costruzione delle strade,Carlo IV con/lecreto 4 magg'f> Pro" rogò quell' imposta* per altri dieci anni e per lo stesso og-getto. Questo monarca volendo perpetuare la memoria dei lunghi ed importanti servigi del marchese de la Ensenada, clic avea lasciato un modello di abilità, di zelo, disinteressamento e fedeltà come ministro delle finanze, deUa marina, della guerra e dell’ Indie sotto il regno di Ferdinando VI, francò a perpetuità la sua famiglia dal diritto di annata t dall’annua contribuzione che pagavano i grandi di Spagna. I Barbareschi, determinati discacciare gli Spagnuoli dai loro stabilimenti sulla costa d'Africa, ricominciarono il 3 maggio con forze ben più num«*osc 1 assedio di Orano, che non aveasr potuto riavere dai suoi ultimi disastri. Quc-