DEI HE DI SARDEGNA 543 rico di Bellegardc avca ricacciato Moreau, e sovrattutto la sanguinosa battaglia di Novi il i5 agosto, in cui restò ucciso Joubcrt; tutto successivamente concorse a gettare in costernazione i partigiani che i Francesi conservavano al nord della penisola. Nel i5 luglio il Direttorio di Francia, vedendo perduta la maggior parte dell' Italia e temendo prossima la sua stessa rovina, dipendendo la sua durata dalle .vittorie delle sue truppe, avca inviato Scherer a ripigliare il comando incapo dell'armata. Il gabinetto di Vienna,dopo avere non secondato Vittorio Amedeo padre deir attuale re di Sardegna negli ultimi quattr'anni della guerra, avrebbe voluto profittare dei nuovi trionfi degli Austriaci e dei Russi onde solidare la sua propria autoriti in Italia. Ma era Suwarow un capo d'esercito che agiva di buona fede e senxa viste di privato interesse: celi dichiarava formalmente la sua intenzione di eseguire gli ordini del suo sovrano e di repristinare il monarca sardo nella sua capitale. Per conseguenza fece muover per Cagliari un aiutante di campo, incaricato di invitai CarloEminanuele IVa recarsi a riprender possesso diTorino. Avca questo principe in quest'anno stesso 1799 provato il dolore di veder perire a Cagliari l'anico figlio del duca d'Aosta; erede della corona dopo suo padre. Morì nell'anno stesso il duca di Monferrato, fratello del re, clic terminò i suoi giorni ad Alghcrì in Sardegna. Era egli giovine di eccellente carattere e dei più dolci costunfl. Carlo Emmanucle. determinato dalla lettera del echeralr in capo degli Austro-Kussi, partì immediatamente dall'isola isola unitamente alla regina e al duca di Aosta di lui fratello,che fu poi il re Vittorio F.mmanuele, lasciando a Ca- Sliari in qualità di vice-re il suo fratello cadetto, il duca i Genevois, oggidì regnante, e un altro fratello a Sassari, cioè il duca di Monenna qual luogotenente e govcrna-tor generale del Capo settentrionale. Erasi lusingato il re di Sardegna di rientrare a Torino senza ostacoli, ma giunto a Livorno provò molta difficoltà per parte degli alleali, che non aspcttavasi. e gl'impedi di recarsi più oltre. L'imperatore avca fallo occupare il Piemonte in suo proprio nome, e Carlo Emmanucle. divenuto