34o CRONOLOGIA STORICA Il »3 settembre il ¡renerai Mauro, clic comandava la divisione francese di S. Giov-Pied-de-Port, attaccar fece le posizioni degli Spagnuoli, ina le sue truppe vennero ricac-ciatc dai brigadieri, marchese de la Cannada-Ibanncz c don Carlos Masdeu: quest’ultimo gli inseguì sino agli avam-sti di S. Michele presso S. Giov-Pied-de-Port. 11 giorno-no stesso un altro distaccamento francese ch'era entrato per la parte delle montagne d'Arcolcta, fu respinto con perdita dal colonnello marchese de Mora. Sul finir di settembre Doppct lasciò il comando delle due CerdagnCjOve tene vasi sulla difensiva, dopo aver dato a Dugomuiier tre battaglioni della sua divisione. Prima di partire distrusse i lavori del ponte di Bar che gli Spagnuoli stavano ricostruendo per recarsi nelle Cerdague, e ne fece gettare i materiali entro la Segra. Il 7 ottobre morì a Cartagena in età di ottantanovc anni il conte de Casa-Roxas, antico governatore di quella città c capitano generale di quel dipartimento della marina. Egli serviva sin dall'anno 1731, ed crasi particolarmente distinto nell'anno 1747« *» cui sostenne cinque gloriosi combattimenti contra gl Inglesi. Avendo ricevuto rinforzi l'armata dei Pirenei occidentali, il generale in capo Moncey diresse un attacco generale contra la Navarra il 16 e 17 ottobre. La divisione Dclaborde, partita d’Elizondo, giunse a Eguy cui era stata sgombrata (lai maresciallo di campo Filangieri, ed inseguì quel generale, il quale alla testa di 4,000 uomini, avendo voluto liberare un distaccamento delle sue truppe iutercctta-to dai Francesi, iu interamente sconfitto sulle alture di Mcsquiriz, colla perdita di 200 uomini sul campo e 700 prigioni, e si portò a raggiungere il quartier generale del duca d' Ossuna a Burguctc. Il generale Marbot,colla sua divisione raccolta nel Bcarn, s impadronì d'Ochagavia vigorosamente difesa dal colonnello don Manuel Cagigal, ch'era incaricato di coprire le vallate di Boncal e di Salazar. ed investì il villaggio e la fonderia di Orbayceta. Il marchesa de la Canuada-lbannez,comandante del forte,intimato ad arrendersi e minacciato in caso di resistenza di essere passato a lil di spada colla sua guarnigione, rispose la gene-rutila francese non ismentirebbe se stessa a suo riguardo.