CRONOLOGI A.STOHICA |>rivailo del soccorso dell’ aragonese, si affrettò di conchiu-dcre con quest’ultimo la pace. Avendo Malaga aperto le porte a Mohammcd, temette l’usurpatore clic un tale esempio non venisse imitato dalla capitale, e cominciò a diffidare della fortuna che sin allora gli era stata propizia. Abborrito per le sue crudeltà, attorniato da nemici c traditori, abbandonato d{ii cortigiani,che si rivolsero al suo rivale, privato di una parte delle sue rendite da infedeli percettori, si diede ad una disperata ri* soluzione clic ben gli riuscì fatale. Sulla fede di un salvocondotto, si porto a Siviglia coi suoi tesori, seguito da numerosa e brillante scorta. E£li lusingavasi di cattivarsi la benevolenza del re di CastigLia con quest’atto di confidenza^ più ancora colle sue promesse e i suoi presenti, .operando trovare in lui ur> possente protettore clic lo consolidasse sul mal ferino suo trono. Pietro lò accolse in sulle prime con allettila civiltà; ma in un consiglio tenutosi dai .suoi ministri,fu deciso doversi per la tranquillità ed il bene dello stato far perire l’usurpatore del trono di Granata, il nemico del re Mohammcd, cou cui viveasi in pace e buona amicizia. In tal guisa, in onta alle leggi dell'ospitalità, la notte dopo vennero trucidati tutti i Mori clic aveano accompagnato Abu Said, c ciò seguì per ordine del re di Caviglia, nel palazzo in cui erano stati alloggiati. Il giorno dopo, fatto da quel monarca condurle in una pianura fuori di città lo sciagurato Abu Said incatenato, si fece il suy . carnefice e lo trafisse colla sua lancia. Vedendosi il principe moro ferita dal casigliano esclamò: O Pietro! qual vergognoso trionfo ottieni tu in oggi sovra un principe che si affidò alla tua parola ! Il re di Castiglia superò la barbarie del tiranno da lui immolato, e fece innalzare una piramide formata di tutti i cadaveri e porne in cima le teste, di guisa clic da tutta la città potea vedersi qucH'orribile trofeo, degno dell’esecutore e della vittima. Ciò che rende vieppiù infame il delitto di Pietro il Crudele, i che la cupidigia non \i ebbe minor parte della vendetta, essendosi appropriati tutti i tesori del re di Granata. Jalc fu la fine ui Abu Said, probabilmente nei primi giorni di djumadi 11* 763 (aprile i36a). Quell’usurpatore non avea regnato in Granata che 21 mesi circa. *