DEI MORI DI SPAGNA Edris Al-Mamun (j). Il perfido governatore di Almeria dichiarar fece quella città a favore di Mohammed ben Al-Ah-mar, re di Ardjuna e di Iaen: e il wali di quest’ultima città, corrotto avendo gii abitanti ai Granata, vi fece accogliere quel principe sulla fine di ramadhau 635 (maggio ia38) giusta Conde o forse Panno avanti, ma sempre dopo la morte di Ben-Hud. EPOCA QUINTA • ' REGNO DI GHAAATA Dinastia dei Naseridi o degli Al-Ahrnar (■),). ABU-ABDALLAH (3) MOHAMMED I.° AL-GA-LEB-BILLAH. Anno delPcg. 635 (di G.. C. ia38). Abbiamo riferito più sopra P origine di questo principe e gli esordii della sua elevazione. Benché foss egli re di Ardjuna e di Iaen da sei anni, siccome non rappresentò che una parte secondaria durante la vita di Ben-Hud e sino alla presa di Granata, (i) Troviamo questo fatto in Dombay sotto 1’ anno 635 ( 1238). Conde, che non ne fa parola, prova per altco nel seguito del suo racconto, che Siviglia era rientrata sotto il dominio degli Al-Mohadi: a torto dunque Cardonpe qui suppone un nuovo re di Siviglia, e Chenier, dietro gli scrttiori spagnuoli, ed anche dietro Desormeaux, dice essersi questa città eretta in repubblica; lo che dà occasione a quest’ultimo di paragonarla enfaticamente a Sagunto, a Numanzia ec. (a) Casiri e Deguignes chiamano i principi di questa dinastia col nome di Beni-Naser o Naseridi, senza dirne il perché. E probabile che il primo di quella famiglia contasse fra i suoi antenati un Naser; ma non se ne vede veruna traccia nella genealogia di quel principe data da Casiri, e soltanto nel suo epitafio lo fa nipote (o discendente) di un Naser. Quanto al nome di Al-Ahmar (il rosso o ruvido), non lo si rinviene in que’ due scrittori; viene citato da Conde senza indicarne 1’ origine; Cardonne e Chenier dicono ch’era quello il nome della .sua tribù; e quest’ultimo forma parecchie conghiftture intorno l’etimologia di questa voce, che sembra essere stata un soprannome di famiglia. (3) Conde e Casiri sono d’ accordo quanto al prenome del primo re di Granata ; Deguignes non glie ne attribuisce alcuno, e Cardonne gli dà quello di Abu Sai;!,