320 CRONOLOGIA STORICA Walid pericolosamente malato, c non tralasciò di recarsi appo lui, non ostante il divieto di Solimano, fratello di quel principe. Ammesso all’ udienza del califfo, gli presentò i suoi prigioni, il suo bottino, e specialmente Ja famosa tavola, cui avea fatto sostituire un piede d’ oro. Tank, che era presente, produsse quello cui credeasi perduto, e con tal mezzo ricusò a giustificarsi ed a convincere di menzogna il suo invidioso rivale,che asseriva aver trovata quella tavola preziosa mancante di un piede. Pochi giorni dopo,morto Walid il i3 djoumady 11,96 (*3 febbraio 715), Solimano, di lui successore, fece imprigionare Mousa c lo condannò ad essere esposto al sole e battuto con verghe, nonché ad un’ammenda di 100,0200,000 mithcals (102 milioni di franchi). Mousa avea governato la Spagna per oltre due anni (i); ma era riservato a maggiori sciagure, come si vedrà in breve. Tarile non fu trattato collo stesso rigore, ma morì in vergognosa oscurità; sorte troppo spesso riserbata ai gran-d’uomini che servirono con zelo il proprio principe e la patria. III.0 ABDEL-AZIZ BEN MOUSA Anno dell’eg. 9$ (714 di G. C.). Abdel-aziz spinse i suoi conquisti nella Spagna sino alle frontiere della Lusitana e alle spiagge dell’Oceano, mentre i suoi generali presero Pamplona, e soggiogarono le rimanenti provincie del nord. Sembra peraltro che le montagne delle Asturie nulla offrendo capace di eccitare la cupidigia degli Arabi, essi non cercassero di assicurarsene il possesso, c trascurassero di chiuderne i varchi ai cristiani, pei quali quell’ asilo divenne ben presto la culla di una nuova monarchia. Abdel-aziz avea fissato la sua residenza a Siviglia, per mantenere più facili comunicazioni coll’Alfrica, donde ritirò molti Arabi e vernatore deU’Affrica e della Spagna, e lo si troverà nella cronologia storica dei Walis, ossia governatori d’Affrica. (1) Mousa àvea accordato ai popoli che acconsentivano di sottomettersi e pagar tributo la conservazione dei loro beni., di una parte dei loro templi, e il libero esercizio di lor religione. Il nome di Muzarab! ossia Mosarabi, che si diede ai cristiani di Spagna, richiamava il nonre, l’origine e le concessioni del loro vincitore.