DEI MORI DI*SPAGNA Soi Diviso che fu il bottino, il re di Marocco ritornò in Africa, lasciando truppe in Ispagna sotto il comando del suo congiunto Schyr o Sayr ben Abou bckr. Motamcd alla testa di un campo volante-s'impadronì di Ukles, llucta, Cucnca, Con-suegra ed altre piazze, die la sua alleanza col re di Casti-glia avea assoggettate a quel principe: quando sorpreso nella provincia di Murcia da una partita di cavalieri cristiani che guardavano (juelle frontiere, ritornò disordinatamente a Lorca. Erausi impadroniti i Casigliani di Albit ( i ), fortezza importante, 12 miglia distante da quella città; c gli sforzi fatti da Alfonso per conservarla c quelli di Motamcd per ritoglierla vi seminarono il flagello della guerra. Il re di Si- o - •111 • r viglia, disgustato pel mal esito della sua impresa, fece ritorno nella sua capitale. Anelando egli alla monarchia universale della Spagna, avea inviatto il re di Marocco qual utile c possente ausiliare; ma le contrarietà provate per parte degli emiri spagnuoli e dei capitani Al-Moravidi lo determinarono a ricorrere di nuovo a quel monarca. Egli lo informò delle continue scorrerie dei Cristiani sulle terre mussulmane, della presa di Albit fatta dal re di Castiglia, di quella di Huesca dal re di Aragona c degl’imprendimenti di Rodrigo (2) dal lato di Valenza. Egli dolevasi perchè i capi dell armatrafricana nella Spagna non fossero quali richiedevano le circostanze, e terminava la sua lettera coll’offerta di recarsi a prendere gli ordini di Yousouf, ove affari più importanti ritenessero in Africa quel conquistatore, c senza aspettar la risposta traversò il distretto, c credendo che il re di Marocco fosse occupatissimo nel Magrcb, sperò ottenere il comando, delle sue truppe in Spagna. Egli Io ralmrnte attribuita al celebre Nour-eddyn, sultano di Aleppo e Damasco, nel secolo successivo, era prima di lui conosciuta. ( V. sa questa singolare istituzione la Colomba mrssaggirra ec., di Mich. Sahbagh, versione dall’jra-bodi Silvestro de Sacy; Abou’l fedha traduz. di Reiske T. Ili p. 6* c 765,e T. IV pag. 3a8 « 445; non che Volnejr Viaggio in Siria e in Egitto, 3.* edizione T. I, pag. 371’e seguenti. (1) Il nome di questa piazza é scritto Lebatha da Deguignes; Lehta da Cardonne; Albe/ da Casiri; Labe/ al mewali da Dombay; EUba/ da altri autori; e Aliti da Conde, la cui ortografia qui chiaramente è erroneaj da noi fu seguita quella che ci compiacque indicarci de Sacy. (a) Il Cid : ne sarà parlato più diffusamente qui sotto di questo famoso capitanonella cronologia dei re di Valenza.