DELLA SVIZZERA 2?3 con qualche vile clic cercasse sottrarsi ai comuni pericoli, lo arrestavano, ed armate quasi tutte di mazze lo facevano ritornare alla frontiera nelle file dell’esercito. Semplici pastori, in una guerra di tre settimane, uccisero a Schauenbourg 3ooo uomini, e costrinsero il nemico a ritirarsi. Essendovi in quel piccolo spazio una volontà nazionale fortemente espressa, convenne scendere agli accordi; ed un trattato chiuse i piccoli cantoni ai Francesi, solo però per qualche tempo, giacché anche questa porzione della Svizzera dovca ben presto divenire il teatro ai tutti gli orrori che desolavano quasi intero il paese. Gli abitanti di Stantz e di Schwitz specialmente provarono in tanto disugual lotta ciò che i i3 cantoni ben d’accordo tra essi avrebbero potuto fare se d’altronde non fosse stata la loro energia indebolita da lunga pace, e se gl’interessi commerciali non avessero da lungo tempo prevaluto a tutti gli altri mobili di condotta. Il i maggio una colonna francese inviata da Schaucn-bourg e comandata da Fressinet. dopo aver saccheggiato ed arsi parecchi villaggi, giunse alla abbazia di Nostra-Donna degli Eremiti,ossia d’Einsiedcln, sui confini del cantone di Schwitz, la quale abbazia fu intieramente devastata. Non vi rimase che la sola immagine della Vergine, che fu spedita a Parigi per unirla alla Madonna di Loreto. Al tempo stesso Schauenbourg provocò severe misure contra il deputato svizzero Billiter, che avea fatto dei lagni contro la condotta del. 1’ armata francese nella Svizzera. Si conclusero prima delle tregue, poscia trattati separati ; e sull' esempio dei cantoni, non poterono differire di arrendersi i bailiaggi italiani. Sul principio ìli maggio il commissario francese Le-Car-lier fu richiamato dal direttorio di Francia, che Io trovava troppo umano. Egli prima di partire levò una contribuzione di i5 milioni di lire sulle famiglie patrizie, rendendo responsabile del pagamento ciascuna delle città ove esse abitavano; ma in onta a tutti gli sforzi fatti, fu impossibile di realizzare così enorme somma, e venne accordata una riduzione, ma vennero fortemente aggravate le principali abbazie, le corporazioni.ec. A Carlier succedette Rouhier ed il cognato di RcwbclI, Rapinat. La rapacità di quest’ ultimo non 1‘. IH.' T. II. iS