DELLA SVIZZERA afy coi quali la Francia ne avea più volte garantito il possesso ai i3 cantoni.Buonaparte voleva sin dall’anno 1796 impadronirsi pur del Vallese. Avendo il generale in capo adempiuto alla sua doppia carriera militare e diplomatica in Italia,risolvette, sotto pretesto di recarsi al congresso di Rastadt, di attraversare la Svizzera. A Losanna venne accolto con dimostrazioni clic aveano sembiante di trasporto:, a Berna egli sdegnò gli onori preparatigli, più per timore o per interesse, di quello clic per vera ammirazione 0 fidanza nel suo carattere,' ed a Basilea, ove cominciava a scoppiare la mina rivoluzionaria, disse : « Eccomi dunque finalmente in una repubblica ». Ma dopo aver con un occhio da soldato visitato l’ossario di Mo-rat, dichiarò da gran politico che l’edificio gotico della costituzione degli Svizzeri non era più adattato alla presente stagione, e che ben presto sarebbe rovesciato. Si pretese essere stato quegli che abbia incitato il direttorio all’invasione della Svizzera, col pretesto di garantire i diritti del Saese di Vaud, ma realmente per impadronirsi del tesoro di erna; lo che doveva agevolare di molto la condotta di una flotta francese in Egitto. Nel settembre 1797 i capi della repubblica francese svilupparono il loro piano di usurpazione. Era duopo da principio inventar pretesti d’invasione, ed aprirsi il cammino con espedienti rivoluzionarii. Da quell’istante ogni studio dei direttori e le mene dei loro agenti furono dirette ad indurre gli Svizzeri a qualche partito che avesse il sembiante di un’aggressione: e tutto il piano direttoriale si aggirò nel prolungare con pacifiche protestazioni la confidenza dei i3 cantoni; col minacciarne un solo, per ¡staccar quindi gli altri dai suoi interessi; dividere i membri della lega ed il grembo di ciascuna reggenza ; provocare innovazioni che indebolissero l’autorità e distruggessero la concordia; e spegnere la Svizzera da sè medesima per poi opprimerla già agonizzante. E di fatti gli abitanti di Vaud, stimolati dagli agenti del Direttorio, si accinsero a sottrarsi dalla dominazione del senato di Berna,il quale cercò tosto reprimere con tutti i mezzi il sedizioso movimento. 1 sollevati chiamarono in loro aiuto la repubblica francese, i cui capi non ne attendevano che il segnale. Rewbell, uno dei membri del diret- IV III.* T. IL 17