LEI MORI DI SPAGNA Obbligato egli stesso a difendersi, non potè soccorrere Toledo assediala dal re di Castiglia, e morì Panno della presa di quella città, 47$ (io85). Yousouf Al-Moutemin fu d’ altronde principe turbolento c ambizioso, che seppe adoperare a proposito P artiiicioso Ben-Omar per ingrandirsi alle spese dei re di Valenza c di Murcia. 4.° ABOU-DJAFAR AHMED II.0 AL-MOSTAIN-BILLAH. Anno dell’ eg. 478 (di G. C. io85). Abmcd, figlio e successore di Yousouf, era salito appena sul trono, che si vide assalito dal re di Castiglia Alfonso VI, che avea allora tolta Toledo all’islamismo. Alfonso strinse d’assedio Saragozza, se non che dovette levarlo per far fronte alla confederazione generale dei principi mussulmani di Spagna, di cui Allinea avea reclamato gli ajuti, e che di concerto col re di Marocco totalmente sconfissero il monarca cristiano nelle pianure di Zallaka l’anno 479 '(1086). La quale vittoria non ridonò per altro al re di Saragozza tranquillità e pace., essendo stati invasi i suoi stati dal re di Aragona Sancio Ramirez l’anno 480 ( 1087). Egli marciò contra questo nuovo nemico,cui scontrò davanti Ren-lludiel, fortezza vicina di Iluesca. Le due armate, composta ciascuna di 20,000 uomini, combatterono con valor pari all’ ostinatezza. Finalmente la vittoria si dichiarò pei Cristiani, ch’espugnarono la piazza, fecero scempio dei fuggitivi, e costrinsero Alimed a chiudersi entro Huesca. Ivi egli sostenne lungo assedio, nel corso del quale rimase mortalmente ferito Sancio Ramirez. La sua perdita però, lungi di scoraggiare gli assedianti, raddoppiò anzi il loro araire. Ricevettero rinforzi, e più strettamente cinsero la città, mentre movevano per liberarlo gli emiri di S. Maria di Bcn-Racin (Al-baracin), di Scliatibah e di Denia,chiamativi dal re di Saragozza. Pietro I, figlio e successore di Sancio, levò l’assedio, andò a combattere i Mussulmani, li pose in rotta presso Alcoraca (forse Alcuecar) e ritornò davanti Huesca (1), (1) È dunque vero che l’Aragonese vinse tre emiri in quella giornata, ina Conde non cita v eruno dei quattro re uccisi per inano di quel principe.