DI MULIIAUSEN Nel 1790 l’alta Alsazia, che formava il dipartimento dcll’Alto Reno e la linea doganale francese , essendo stata trasferita dalle frontiere della Sciampagna e della Franca Contea a quelle del Reno e del Jura, la città di Mulliauscn, che dopo la unione dell’Alsazia e della Lorena colla Francia commerciava liberamente con quelle provincie, previde sin d’allora che sarebbe alla sua volta disturbata da un cordone doganale per l’introduzione delle derrate e degli articoli di prima necessità che ritirava per transito dalla Svizzera, e che lo smercio delle sue fabbriche, nell’interno della Francia, correa rischio d’esserlc chiuso. Il 25 ottobre ella inviò deputati a Parigi colla speranza di provocare un trattato di commercio, e quei mandatarii, veduti d’assai cattivo occhio dai deputati dell’Alto Reno, furono ora accolti ed ora rifiutati, secondo il partito che a quell’epoca teneva in Francia il governo dello stato. Essi ripartirono nell’aprile 1791 senza aver nulla ottenuto. Vi ¿ritornarono nell’anno stesso, ripeterono le loro pratiche, ma senza potere annunciare ai loro concittadini verun esito più fortunato,e giustamente spaventati della giornata del 10 agosto 1792 ritornarono precipitosamente ai loro focolari. Nel disordine dell’anarchia che cominciando da questa epoca regnò per tutta la Francia, Mulliauscn senza veruna previa formalità, e dietro un semplice decreto del dipartimento dell’Alto Reno in data 2 novembre 1792, si vide circondata, come essa già se lo avea preveduto, da una linea di dogane e di uflicii stabiliti in ciascun villaggio. Gli abitanti non potevano più uscire dal lor territorio senza passaporto; c si voleva, mediante misure di giorno in giorno più severe, costringere la città a capitolare per fame. Ottenne soltanto dal comitato di salute pubblica della convenzione nazionale con decreti del marzo e maggio 1794il permesso d'approvvigionarsi, pel corso di quindici mesi, dei grani al di là del Ke-no, e di prendere in Francia legna, carbón fossile, vino, aceto c sale. Si rannodarono a Parigi negli anni seguenti nuove negoziazioni, ma gl’inviati di Mulnauscn ritrovando sempre per parte dei deputati dell'Alto Reno, e particolarmente di Rewbell allora membro del direttorio esecutivo, gli. stessi ostacoli che aveano trovato nel 1770, non poterono dissi-P.c III.* T. II. 20