CRONOLOGIA STORICA ai riguardi clic gli si prodigavano. Ritornò dall’ Italia con una novella amante, clic poscia venne poi innalzata al grado di contessa Branconi. Negli anni 1770 e 1771 accompagnò Federico II nei suoi viaggi di Slesia, di Westfalia ec., per visitare gli stabilimenti militari. L’ anno dopo entrò al servigio di quel re in qualità di generale di infanteria, e divenne proprietario del reggimento che trovavasi di guarnigione in llalberstadt. Non trovò ne’.suoi servigi veruna occasione di segnalarsi con nuove gesta, tranne alla guerra di successione, allorr chè si mantenne nella posizione di Troppau contro le forze superiori austriache. La morte di suo padre lo chiamò il dì 26 marzo 1780 a reggere il ducato, ove regnava il maggior disordine finanziario. A colpa delle prodigalità del precedente duca, lo stato avea un debito di circa 25 milioni di franchi; Mira-bcau dice anzi che ascendevano a 4° milioni. Abusi notevolissimi sussistevano nell’ordine,amministrativo, e i sussidii dell’Inghilterra appena bastavano per pagar gl’interessi del debito pubblico. Il duca di Brunswick segnalò il suo innalzamento con grandi riforme, cominciando dall’osservare l’economia nella sua stessa famiglia; nè si parlò d’ altro che di temperanza e di risparmi in una corte in cui le favorite e i cortigiani aveano spillato il pubblico tesoro: venne di moda di proporle restrizioni, e nello zelo per la riforma si trapassò sino a privarsi del necessario; gareg-giavasi chi più raffinerebbe sui risparmi. Si riputò colpo da maestro di ridurre dal 5 al 2 £ per cento l’interesse dei capitali che si erano tolti a prestito: donde nacque che i capitali di Brunswick passarono nei paesi ove erano più alti gl’interessi. Peraltro acciò circolasse il denaro nel duJ cato,e specialmente nella capitale, Carlo-Guglielmo trasse alla sua corte c al suo servigio ricchi gentiluomini; il lusso quindi si accrebbe e con esso moltiplicaronsi i fallimenti e la miseria. Il duca prese misure più utili, incoraggiando l’agricoltura, l’industria e il commercio, abbellendo la sua residenza, e migliorando l’educazione pubblica. Alcune delle sue provvidenze incontrarono ostacoli, ed egli dovette cedere alle antiche abitudini, in occasione della nuova liturgia che voleva introdurre. Il suo gusto ai piaceri si diè a