DEI MORI DI SPAGNA mcria, ricusò l’anno 399 c 4°o dell’egira (1009 e 1010 di G. C. ) di sottomettersi a Mohammcd Al-Malidy ed a Solimano, usurpatori del califfato di Cordova. Innalzato al grado di hadjcb da Hcscham Al-Mowaiad, difese con pari zcloj costanza e coraggio,e con pericolo sempre della sua vita, i diritti di quel debole e sfortunato monarca anche dopo la sua morte 0 la sua politica scomparsa. Unito con AlìBcn-Hamoud, che andò a rintracciare in Africa, fece con buon successo la guerra aSoliman#; ma deluso nella sua speranza diveder restituito il trono di Cordova ad Hcscham od a qualche altro principe omejada, si dichiarò contra Alì, che se ne era impadronito, fece acclamar califfo Abdcl-rahman IV, c perì combattendo per la causa di quel principe l’anno 4°8 (1017-18). (V. verso la fine della a.J.epoca le particolarità della storia di Khairan). 2.0 ZOIIAIR AL-SECLABY. Anno dell’eg. 4°8 (di G. C. 1017-18). Zohair,concittadino e congiunto di Khairan, udita la sua morte, partì frettolosamente da Dcnia, di cui era governatore; c sostenuto dagli altri Al-Améridi, prese di viva forza la cità d’Alme-ria al cadì Abou’l Cacein Mohammed Zobeidi, che rimase ucciso sulla breccia (i).Egli si dimise dal governo di Denia in favore di Alì ben Moudiahed, e cedette la città di Castiglione a Moudjahcd, quel desso, re delle isole Baleari, di cui si ò parlato di sopra in due luoghi (2). Il paese di Tadmir (1) Dice Conile che quel cadì possedeva Almeria in favore del »ali di Siviglia, Ben Abad,che avea utilmente servito sino dai tempi del re di Cordova Al-Carem ben Ilamoud. Ma come mai Mohammed ben A^ad.rhe non era per anche re di Siviglia, avrebbe potuto disporre del governo d’Almeria V (2) Sembra qui esservi una seconda contraddizione per parte di Conde o suoi editori. Sé Moudjahrd era re dell’isole Baleari, quali erano dunque le isole governate .allora da Abou’l Abbas Ahmed ben Kaschik, della famiglia Beno-Schoheid di Murcia,uomo giusto e dotto, che, giusta l’autore spa-gnuolo,la conservò fedele agli Al-Ameridi sino alla sua morte.avvenuta Tanno 44» (1048)? Ma si vedrà la spiegazione di tale enimma sul finire dei re di Valenza. P.e III.* T. II. 32*