DEI AIOIII DI SPAGNA 33 9 ;li chiedeva pronti soccorsi. Tosto Okbali ritornò a Gorlova, fece I«*»» «li milita rauMlloria p «’imbarcò per Tau- Mentrc o ca colle sue gesta coutro i ribelli, la Spagna godeva della pace interna; ma uuesta pace dovea bentosto venir turbata dall’ambizione e disunione dei varii comandanti che vi si avea lasciato,i quali, occupati dei loro interessi e delle loro private discordie, non più pensarono a propagare all'esterno l’islamismo. Abdcl-mclek-ben-Cothan continuò a mostrarsi scevro di personale ambizione e zelante pel suo paese e per la sya religione. Essendosi ribellati i cristiani sulle montagne del nord della Spagna, marciò contr’essi Panno 122 dell’ cg. {740 di G. 0.), li sconfisse in più scontri, li ricacciò nelle loro gole, inseguendoli sino nelle loro caverne, e col punir gli uni costrinse gli altri a sottomettersi (1). Pacificata l’Affrica,Okbah ritornò in Ispagna l’anno 704,e vi trovò di molto cangiato 1’ aspetto degli affari dacché 1’ avea lasciata. Egli testificò la sua soddisfazione a Abdel-melek pel suo zelo e la lealtà de’ suoi servigi, gl’ inviò rinforzi perabili- (1) Si vede non poter qui trattarsi se non degl! Astnriani, che si erano sollevati in favore di Pelagio, la cui morte viene dagli autori spagnuoli posta l’anno 737. Secondo essi, la spedizione di cui si tratta ebbe luogo 1’ anno dopo, sotto il figlio di Pelagio, e fu tutta a favor dei cristiani ; ma il poco che ci dicono dei 19 anni di regno di quel preteso fondatore della monarchia spagnuola, il silenzio assoluto che osservano sul suo conto tanto gli storici arabi che il dottor Conde loro traduttore, tutto ci persuade che Pelagio e suo figlio, se pure esistettero, non furono che personaggi oscuri, trasformati poi in eroi da romanzo dagli scrittori casigliani; che la prima insurrezione delle Asturie non iscoppiò che nel 740 j che fu soltanto col favore delle turbolenze che agitarono ben presto la Spagna mussulmana, clic giunse Alfonso I a dare più consistenza alla sollevazione degli Astu-rianijC ch’egli potrebhe riguardarsi come il primo re cristiano della nuova monarchia spagnnola. È mai verisimile che Al-samah, Abdel-rahman e gli altri emiri arabi, che aveano superati i Pirenei per togliere quanto era appartenuto ai Visigoti nelle Gallie, fossero stati arrestati dalle 'montagne delle Asturie-,e non avessero osato per oltre 20 anni a snidarne i cristiani? D’altronde perché gli storici arabi, che ci fecero conoscere il principe Teodomiro e il suo piccolo stato, non dissero una parola del re Pelagio e del suo regno delle Asturie? V origine dunque di questa monarchia non è più « erta di quella del regno di Navarra, su cui discorda F opinione dei dotti. UU V d , ictt ger 1’ anno