29o CRONOLOGIA STORICA Il 26 gennaio 1789, all’annuncio di questo rialzo di prezzo nella città, ebbero luogo delle violenze contra i fornai; e il giorno dopo fuvvi una rivoluzione così forte,che la guarnigione ebbe ordine di far fuoco: essa fu respinta con armi di ogni specie; perirono genti dall’ una e 1’ altra parte^ fu duopo venire a una riduzione nel prezzo del pane e promettere un’ amnistia generale. Nel 29 insorsero di nuovo i rivoluzionarii; le conseguenze furono molto più serie, e il vantaggio rimase dalla parte del popolo. I magistrati intimiditi accettarono le condizioni che loro si proposero; e il 10 febbraio venne dall'as-serablea generale solennemente ratificato un editto, 0 piuttosto un codice,che mutava quanto avea maggiormente spiaciuto nella costituzione del 1782, e determinava un’altra forma di governo. La qual nuova costituzione fu garantita dalle tre potenze clic aveano cooperato a darne una sett'an-ni prima. Questo codice peraltro, benché molto applaudito nella sua formazione, avea a durare pochissimo. D’altronde durarono ancora per qualche tempo le turbolenze, siccome quelle che originavano essenzialmente dalla carezza del pane. Seguirono le elezioni sul piede antico; si ammisero ai diritti di cittadini i nativi della quarta generazione; si scemò il numero delle truppe di guarnigione, ed ogni cittadino ebbe il diritto di portar arme ; avendo tutti i banditi della rivoluzione precedente ottenuto la ripristinazione nei lor privilegii; e in tal guisa si giungeva alla democrazia assoluta, benché non ancora si fosse giunti del tutto a quelle idee di libertà che in Francia minacciavano allora tutto intero l’ordine sociale. Tosto che i due partiti rinvennero dalla loro ebbrezza, sentirono gli uni non essere stati abbastanza arditi nelle loro domande, e gli altri troppo incalzati nelle loro concessioni ; nè mancavano uomini saggi che prevedevano una nuova rivoluzione, benché si lusingassero potersi effettuare senza gravi scosse. Il 4 magg>o r79o fu tra i re di Francia e di Sardegna fermato colla repubblica di Berna un nuovo atto di garanzia per la città di Ginevra; e nel 1791, in seguito di attentati portati alla tranquillità pubblica, si fecero nuove concessioni ancora più popolari.