358 CRONOLOGIA STORICA liticando il suo pròssimo arrivo, si vantavamo che la sua potenza, lt: sue forze e ricchezze schiaccicrebbero l’usurpato-re al-Dagliel. Abdel-rahman fortificar fece le piazze marittime vicine al focolare della rivolta, stabilì crociere sulla spiaggia tra Almeria e Almunecab, e prese coutra i ribelli misure che ripugnavano.al suo carattere; pose a prezzo le teste dei loro capi, e con tal mezzo si libero dell’alcaida di &idonia. Le turbolenze d’Andalusia aveano fatto trascurare l’assedio di Toledo; ma l’arrivo del hadjeb Ternani riaccese lo ardore delle truppe che ne formavano il blocco. Egli comandò parecchi assalti e intimidì in tal modo gli assediati, clic dopo aver facilitato a Caccm, figlio di Yousouf, i mezzi di fuggire traversando il Tago. implorarono la clemenza del re, accagionando ai partigiani di Yousouf la lun£ja lóro resistenza e la morte del governatore. Ternana entro in Toledo sul finire dell’anno i4& (gennaio 7G6), e ne disarmò gli abitanti. Nell’anno stesso Abdel-rahman inviò truppe nella Galizia c nelle montagne della Biscaglia, ove cristiani ribellati, per la più parte profughi da altre provincie, ricusavano sottoporsi alla dominazione maoeftana. Esse, dopo aver riportato contra loro parecchi vantaggi, ritornarono a Cordova con grosso bottino e molti prigioni. (1) Ordinò il re si riparassero le mura di quella capitale cd erigessesi una cittadella. Lo sbarco sulle coste di Granata di Abdel-Gafir al-Mckne'si rianimò il coraggio dei Mussulmani ribelli, contra i quali combatteva il governatore di Elbira; ma a malgrado della loro congiunzione cogli Africani, egli li pose in rotta; se non che mortalmente ferito fu portato in Elbira, ove morì al principio dell’anno i5o (767). Giunti nuovi soccorsi d’ Africa, i ribellati portarono le loro devastazioni sino ad Arcos cd Ossuna; tennero fronte contra tutte le forze (1) È chiaro che non per anche il regno delle Asturie esisteva sotto questo nome, e che le scorrerie dei cristiani colà rifuggiti non si stendevano al di là delle montagne delle Asturie, della Biscaglia e di una parte della Galizia. Convien dunque tenere in conto di suppositizie le pretese conquiste delle intere provincie di Leone e della vecchia Casliglia latte da Alfonso I, che vengono raccontate dagli storici spagnuoli.