>0.5 CRONOLOGIA STORICA scontrò presso Al-Mamoura, all'imboccatura del Guad al- » Seloua. Yousouf lo accolse affabilmente, ma parve sorpreso del suo giungere in Africa. Allora Motamcd gli ripetè cou maggiore particolarità il contenuto della sua lettera, c lo prego a terminar la sua impresa nella penisola. Egli non ne riportò per altro clic delle consolazioni e l’assicurazione clic quel principe andrebbe quanto prima a liberare i mussulmani oppressi. Sino dalla fine dell’anno 4^o (1088), Yousouf adempì alla sua promessa: Motamed gli fece la più brillante accoglienza, e lo accompagnò nel rabi I, 481 (viaggio 0 giugno 1088) a Malaga, a Granata ed a Lorca, ove tutti gli amici di Spagna aveano avuto ordine di raccogliere le loro truppe per assediare Albit. La guarnigione di quella fortezza, consistente in 12,000 uomini d’infanteria c mille di cavalleria, per più mesi resistette a tutti gli assalti dei Mussulmani; i quali essendo stati indeboliti dalla discordia e dalla diserzione, non mancò di giovarsene per correre in aiuto della piazza. Al suo avvicinarsi, Yousouf levò l’assedio c s’imbarcò di nuovo ad Almeria sul finire dell’anno 481 (io8c)). Anche gli emiri fecero ritorno nei loro stati, come fece Motamed, che avea ritolto Albit dopo che Alfonso ne ebbe distrutte le fortificazioni e tratt| seco la guarnigione. Le continue ostilità tra i Cristfani ed Mussulmani, la disunione di quest’ultimi, le pressanti lettere di Schyr ben Abóubckr, il bel cielo di Spagna, il ricco suo territorio, risvegliarono 1’ ambizione del re di Marocco, c lo determinarono ad intraprendere una terza spedizione. Anche la guerra santa ne fu l’apparente scopo, ma questa volta egli venne, senza essere chiamato dai principi,clic aveano fatalmente troppo tardi scoperte le sue intenzioni secrcte. Yousof assedio da prima Toledo, ov’erasi rinchiuso il re di Castiglia, saifcheggiò i dintorni di quella capitale, perir fece o ridusse in ¡schiavitù moltissimi Cristiani: poi*collo specioso pretesto di essersi ricusati gli emiri di unirsi seco lui,levò 1 assedio, e trattandoli da nemici si recò prima a detronizzare Abdallah, ultimo re di Granata. Allcttato dal clima di quella città, vi soggiornò qualche tempo ; congedò senza dar loro udicuza gli ambasciatori dei re di Siviglia c di Badajoz, arrestar fece il figlio del re d’Almeria: e lasciando con ciò