CRONOLOGIA STOlìICA c si disperso per le campagne, munendone i passi e le strette. Da questo lato trovavasi interamente scoperta la frontiera svizzera. Dall’altra estremità, un’armata francese comandata dal generale Montesquiou invase la Savoja senza resistenza, ed accerchiò Ginevra. Il residente francese non permise ai cantoni di difendere questa piccola repubblica alleata. Una convenzione,segnata il 2 novembre 1792,stipulò che le truppe di Berna e di Friburgo sgombrerebbero il i.° dicembre dalla città di Ginevra. Nt;lle altre parti della Svizzera mantenevasi ancora la tranquillità al di fuori; ma quelli che conoscevano la disposizione degli spiriti ed i progressi delle nuove opinioni la giudicavano minacciata internamente. Erasi giunto a destar gelosia tra i magistrati di Berna; e taluni non cooperarono alla rovina della patria se non forse per opposizione a ciò che voleva l’immortale Steiguer. Durante molti anni, egli propose misure sempre combattute od attraversate, e non cessò di giornalmente predire quello che non istette guari a succedere. Si formò nella città di Zurigo un partito favorevole alla Francia,diretto da Claviere. Ad esso appartenevano Pfyf-fer, figlio di un magistrato di Lucerna;Oclis, gran tribuno di Basilea; ed il colonnello Weis, di Berna; c coii esso venne rotta 1’ unità elvetica, e preparate tutte le sciagure che oppressero quel paese. Durante la maggior parte dell’anno 1793,i i3 cantoni godettero a dir vero di un riposo politico, cui forse non doveano clic all’interesse che si avea in Francia di blandirli in un momento in cui la Vandea era in fiamme, ed in cui Lione resisteva coraggiosamente contro gli eserciti della nuova repubblica. La sicurezza ed anche r esistenza della quale poteano essere compromesse, ove la Svizzera si fosse unita alle potenze collegato. Del resto, il riposo di quel paese non ollcriva più le stesse garanzie di felicità e stabilità come pel passato; cravì della indifferenza, ed anche della apatìa; il quale stato di cose non soddisfaceva a veruno interamente, e neppure alla Francia,a cui la confederazione elvetica mostravasi per altro quasi sempre troppo dipendente. Nel 1794 gli abitanti di ciò che chiamavasi 1’ aulico