DEI MORI DI SPAGNA 497 c gli troncò il busto di sua propria mano,al principiar dell’anno 479 (1086) (1). Aboubckcr Moliamiucd ben Omar, ben Houccin, Al-Mahry,nato d’oscuri parenti pressoSilvcs nell’ Al-Garb, ancor giovinetto erasi addetto al Servigio degli Abadidi sino dal tempo della spedizione d’Al-Motamed in quella provincia,circa il 44^ ( io53). Natura lo avea dotato di tutti i doni del corpo e dello spirito. Uomo superiore in tutti i generi, fu ad un tempo gran capitano, destro negoziatore ed eccellente poeta. Il re di Siviglia, inquieto dei progressi di Alfonso , il quale dopo la presa di Toledo stendeva i suoi conquisti sulle pianure irrigate dal Tago ed crasi impadronito di Ma-glit (forse Madrid), Maqueda e Guadalajara, gli scrisse per invitarlo a contentarsi della capitale, ed uniformarsi alle clausule del loro trattato di alleanza. Il castigliano rispose clic i paesi da lui sommessi appartenevano al re di Valenza, cui ci chiamava amico suo, ma ch’era divenuto di lui vassallo (2). Volendo al tempo stesso provare di essere fedele al trattato, inviò al re di Siviglia i5oo uomini, armati di tutt’arme, per secondarlo nelle sue guerre contra il re di Granita. Motamcd fece con quest’ultimo la pace, e congedò in fretta i suoi pericolosi ausiliarii, i quali nel ritirarsi devastarono le sue frontiere e nc tolsero bestiame c giovani d’ ambo i sessi. Motamcd, malcontento del monarca cristiano, non esitò a meditare la sua rovina allorché intese eli’ egli avea invaso gli stati di Al-Garb e di Saragozza. Invito di unirsi a lui i re d’Almeria, Granata, Badajoz, Valenza c tutti i dinasti mussulmani della penisola, per opporsi ai progressi dei Cristiani ed alla distruzione dell’ islamismo. L’ anno 47® (io85) (3) si tenne in Cordova una giunta composta degli 1 (r) Cairn lo fa morire due anni avanti, e forse che noi avremmo adottala la sua opinione.se d’altronde egli Don fosse caduto in anacronismi nel ragguaglio che dà di lai personaggio. (a) Era questi Yahia Al-Cadher (o Al-Dhafer) ftillah, ultimo re di Toledo, il quale, spogliato de’suoi stati dal re di Castiglia, ne avea ottenuto soccorsi per riacquistare il regno di Valenza, di cui avea fatto omaggio a quel principe. (3) Si contraddice Conde sulla data eia particolarità di quell’ assemblea. Alla pag. 72 del V. II, dice essere stata tenuta a Siviglia nel 479, sulla IV III.' T. II. 32