58 CRONOLOGIA STORICA conventi ; aveva voluto diminuire l’autorità del sommo pontefice, usurpare le immunità delle chiese, governare i vescovi, dirigere i seminarii, presiedere alle dottrine; riunire infine la temporale e la spirituale autorità; ma trovò fortissima opposizione nel clero, nè la potè vincere. Giuseppe II aveva studiata fa scienza di governare. La religione è il più fermo appoggio .dei troni; è la più potente guarentigia degli Stati; è l’arca dell’alleanza, alla quale un principe che vuol regnare non debbe mai avvicinarsi se non se per provare a’ suoi popoli come egli la rispetti e la veneri. Giuseppe II si lasciò trascinare dallo spirito filosofico del suo secolo; volle riformare gli abusi e scavò precipizii. Non già coi sistemi si governano gli uomini, ma si con buone leggi; e le leggi non sono mai buone quando non emanano dalla divina autorità, quando non sono sanzionate dalla religione che le santifichi. La nuova costituzione ecclesiastica, che lx imperatore voleva stabilire nei Paesi-Bassi, fu generalmente e costantemente rifiutata dai vescovi del Brabante e dell’ Hainaut. Questi torbidi religiosi, queste lotte fra la potenza spirituale c la temporale autorità, avevano agitati gli. spiriti durante i primi mesi del 1788. Ciò non impediva agli Stati del Brabante di accordare nel 27 maggio dello stessa anno i sussidii ordinarli all’ imperatore. Ma i seguenti mesi furono •1 > 1 1 r 1 • *1 ** segnati da cosi deplorabili avvenimenti, le vittime immolate ad Anversa ed a Lovanio nelle popolari sommosse, la cui causa era sempre quella della religione, aveano tanto inasprito i Belgi, e portata a si alto grado la pubblica indignazione, che nel 21 novembre quegli Stati rifiutarono di accordare l’imposta, e quelli dell’ Hainaùt presero la stessa risoluzione. Questo rifiuto raddoppiò l’audacia dei malcontenti. L’imperatore, istrutto di tale spirito d’insubordinazione , prese severe misure per arrestarne le conseguenze. Con un dispaccio datato il 7 gennaio 1789 egli dichiarò che, dietro la condotta degli Aitati, egli riguardavasi assolto da ogni obbligazione del patto inaugurale. Egli soppresse gli Stati del- 1 Hainaut con un decreto del giorno 3o,esin d’allora concepì il progetto di riformare la costituzione, siccome ineseguibile, per la facoltà che dava essa al terzo stato di op-