DELLA SVIZZERA 10 agosto 1792, per cui vennero trucidate più di 800 guardie svizzere, tra ufficiali e soldati,per essersi mantenute obbedienti alla loro prima consegna di difendere il castello delle Tuillerie. Molti di quelli che si erano potuti in allora salvare, vennero immolati nelle sanguinarie giornate del 2 e 3 settembre, e in altri attacchi popolari; non ¡scappandone che unpicciol numero,il quale a traverso mille pericoli ritornò in patria, la più parte trasvestiti 0 mezzo nudi e coperti di ferite. Più di mille famiglie furono immerse nel lutto, nel dolore e nella più viva indignazione. Ben tosto Passemblea legislativa, dopo aver colmi di elogi gli autori dell’assassinio delle guardie svizzere, ruppe colla nazione tutti i vincoli che da molti secoli la univano alla Francia. Trattati, convenzioni, relazioni di amicizia e di buon vicinato, privilegi, ricompense ai più onorati servigi, tutto fu annullato: non pagandosi nemmeno le pa- fbe ai militari, nè risarcendo quelli che erano stati spogliati. I ciò non ostante, la dieta elvetica,raccolta inArau,non persistette meno nel suo sistema di neutralità, tanto funesto alle armate combinate contro Francia, e tanto favorevole alla potenza rivoluzionaria,ch’erasi fatta padrona del regno. Nel paese diVaud i semi delle nuove dottrine di cgua- Ì;lianza e di pretesa libertà trovavano un terreno assai più avorevole, che non nelle altre parti della Svizzera. Colà fu, 11 14 luglio 1791, celebrato da molte città il secondo anniversario della presa della Bastiglia. Il governo di Berna tentò reprimere con castighi il primo prorompere dello spii • to d insurrezione; e giudizii pronunciati con grande apparato militare, ma che non costarono la vita a veruno, destarono nel partito malcontento estrema malevolenza. Barthelcniy nel mese di dicembre di quell’ anno passò in Isvizzera per risiedervi come ambasciatore di Francia. Sugli esordii del 1792 si sparsero sulle due rive del Reno,nelle vicinanze della Svizzera, truppe tedesche e francesi; e già prevedevasi,che l’assemblea nazionale di Francia stesse per dichiarar guerra alla casa d’Austria. Avvenuta la quale dichiarazione, i Francesi mandarono un esercito ad occupare il distretto di Porentruy; questo esercito s’impadronì della maggior parte del vescovato di Basilea, ch’era stato sempre protetto dalla confederazione elvetica,