94 CRONOLOGIA STORICA se, erigendosi però al tempo stesso \oo nuove parrocchie, c si proibì ai vescovi di pubblicare le bolle spedite direttamente da Roma. Le stesse religiose abitudini del popolo furono manomesse: furono a lui vietati i pellegrinaggi; c per suo uso Giuseppe compilar fece un catechismo morale c politico. Abolì la pompa dei funerali, e volle si rendessero gli estremi uffizi uniformemente a tutte le classi della società, senza riguardo alle facoltà e alla pietà delle famiglie. Tutta l’Europa stava attenta a tali riforme-, da alcuni secoli non erasi mai tanto operato in tutta l’Alemagna quanto avea eseguito l’imperatore fino dal primo anno della sua esaltazione. Si vuole eh’ egli abbia fatto predisporre gli animi ad ogni singolare riforma, mercè scritti fatti da lui stendere e pubblicare. Il fatto però è che ciascun rovesciamento produceva una nuova sorpresa, nè trovò pronta accoglienza presso il generale della nazione austriaca. Le riforme di Giuseppe ferivano al contrario l’opinione di un {'Opolo poco accostumato ad essere contrariato nei suoi sen-imenti e nelle sue abitudini. I pubblici funzionar» non giunsero all’ altezza dei concepimenti del sovrano, e mal secondarono od anche contrariarono l’esecuzione dei suoi decreti: e Giuseppe, ch’era accessibile a chiunque, fu oppresso con reclami; vedendosi ben tosto costretto di modificare od anche mutare alcune delle sue disposizioni. Nel i3 ottobre 1781 l’imperatore pubblicò il suo famoso editto di tolleranza, che accordava ai sudditi della monarchia austriaca il libero esercizio del loro culto, purché egli fosse cristiano. Esso ordinava che ovunque esistesse una coliiunjtà di tremila settarii di un culto diverso dal cattolico dominante, sarebbe loro permesso di praticarlo a loro spese, e che nessuna differenza nel godimento dei civili diritti recherebbe la differenza di religione. Il quale editto, pienamente conforme allo spirito del secolo, riscosse la generale approvazione, benché non abbia avuto le conseguenze che se ne attendevano (1). In Austria, Boemia, Moravia, i protestanti, lunga pezza perseguitati, erano stati costretti di nascondersi e di simulare attaccamento alla (1) Vedi Gli Annunrii politil i di Srhlcezer, i Viaggi di Nicolai e 1« Memorie di Dolioi, parte seconda i8i5.