448 CRONOLOGIA STORICA gravi c numerose ferite riportate, ordinò gli si conducesse innanzi Al-Hakem loro padre,e gli domandò ciò die fosse di Hescliam. Lo ignoro, rispose il vecchio. — Voi lo avete ucciso, esclamò Ali; e,snudata la spada, aggiunse: « Consacro queste teste alla vendetta di Ileschani al-Mo\vaiad,cd eseguisco i suoi ordini ». Invano chiese Solimano che egli solo si facesse morire, protestando l’innocenza del padre c del fratello: AH gli immolò tutti e tre di propria mano la domenica 22 moharrem 407 (1. luglio 1016), e in tal guisa perì Solimano, dopo aver regnato, in due volte, tre anni e cinque mesi in mezzo alle turbolenze. Egli accoppiava il talento dell’eloquenza e della poesia, e sommo valore a grandi talenti militari. Al tempo di lui, ottanta abitanti Lisbonesi imbarcatisi con provvigioni ed acqua per più mesi colla mira di fare scoperte sull’Oceano Atlantico,navigarono per undici giorni verso l’ovest,sino anche intimiditi da torbide acque, e correnti rapide e numerose, si determinarono a far rotta verso il sud. Dodici giorni dopo approdarono ad un’isola zeppa di bestiami la cui carne era sì amaro che non poteano mangiarne. Continuando per altri dodici giorni nella stessa direzione, scopersero un’altra isola, i cui abitanti entro una moltitudine di barche li fecero prigionieri, e li condussero in una città fabbricata sulla spiaggia, ove videro uomini di pelle rossa, di alta statura,con lunghi capelli ma poco folti c donne bellissime. Dopo essere stati colà tenuti prigioni Ì>er tre giorni, uno venne a chieder loro in arabo chi essi si òssero, donde venissero ed ove andassero: contento delle avute risposte, li presentò l’indomanc al re, il quale avendo da essi inteso essere la curiosità il motivo principale del loro viaggio, fe’ loro dire dall’interprete che alcuni suoi sudditi inviati da suo padre a riconoscere quel mare avea- 110 navigato parecchi mesi sino a che venuta lor meno la luce del sole, se n’ erano ritornati senz’aver terminato il loro viaggio. Dopo che il vento si mise all’ovest, si bendarono gli occhi ai navigatori arabi, poi vennero imbarcati, e in capo a tre giorni c tre notti approdarono ad un lido, ove vennero abbandonati, legati le braccia. Al romper del giorno furono sciolti da alcuni Berberi,e seppero allora eh erano all'estremità meridionale del Magreb e due mesi di cammino