I$z CRONOLOGIA *101UCA (juasi da nemico. E fu questa pel principe Leopoldo la prima occasione di dar prova di quella bontà di cuore che mantenne eguale per tutto il suo lungo regnare. Egli soddisfece co’propri denari alle contribuzioni di guerra; vendette gli effetti che avea ereditato dal padre, e la propria argenteria pure; minorò le spese di sua famiglia, e non fece che il suo paese portasse verun aggravio di guerra. Risolutamente determinato a consacrar la sua vitapel bene dei sudditi, e persuaso,benché giovine, che per operare il bene facea mestieri conoscerlo, e quindi illuminar se stesso, intraprese de’viaggi all’estero con un amico della sua giovinezza, il signor diErdmannsdorf, zelante al pari del principe pel pubblico bene. Essi scorsero insieme nell’anno 1764 i Paesi-Éassi e l’Inghilterra,penetrati dal desiderio d’istruirsi, e attentamente visitarono lutti i pubblici stabilimenti. Il giovine Erdmannsdorf insinuò nel principe il suo particolar gust(^per P architettura. In capo ad un anno essi ritornarono a Dessau; e tosto incominciò Leopoldo ad abbellire la sua residenza: per attaccarsi quanto più poteva alla casa di Prussia, chiese in isposa la figlia del margravio di Brandebourg-Sclnvedt; c in attesa del contratto matrimoniale, si rimise in viaggio Panno 1765 in compagnia del suo amico e di suo fratello cadetto. Giunto in Roma il 27 ottobre, si recò tosto da Winkel-mann, c soggiornò 6 mesi in quella capitale, avendo al suo seguito quell’ erudito antiquario non cne l’architetto CIc-risscau. Dopo aver dimorato 8 mesi in Italia, imbarcaronsi a Genova per recarsi a Marsiglia. Leopoldo s’intrattenne per esaminare, tutti gli antichi monumenti della Francia meridionale; donde passò a Parigi, e poi di nuovo in Inghilterra. Esaminò altresì le manifatture della Scozia, e percorse l’Irlanda. Pare che il gusto per la architettura gotica sia in lui soi'to nel suo soggiorno in Inghilterra, avendo fatto uso di quello stile in alcuni edifizii ch’egli fece di poi costruire. In capo a 18 mesi ritornò a Dessau, ricco di e-sperienze e cognizioni in ogni genere, coll’ intenzione di usare di un tal tesoro pel ben essere del suo principato. Il a5 luglio 1767 sposò Luigia-Enrichetta-Guglielmi-ua, figlia di Enrico margravio di Brandeburgo-Schwedt, e stanzio con lei a Woerlitz, luogo pantanoso, ma da lui con-