CRONOLOGIA STORICA se parte alla rivolta di IIescham,e lo scelse a condottiero: 11 wali ebbe la buona sorte di salvarsi a Calat-Ralibab, donde informò il re della insurrezione; e tosto Abdel-rahman gli mandò suo figlio Omeyah con parte della sua cavalleria: mallescham alla testa dei ribelli riportò parecchi vantaggi contea le regie truppe. Frattanto Abucl-rouf colla sua fermezza, prudenza e le fiù saggie e rigorose misure politiche, era riuscito a rista-ilire l’ordine e la tranquillità nella città e provincia di Mc-rida. 11 re, soddisfatto della sua condotta, si avvisò riuscirebbe molto bene a Tòledo; ma nell’incaricarlo di ridurre all’obbedienza quella città, gli raccomandò iion dimenticar mai ch’egli andava a far guerra a’ Mussulmani, di tener perciò lontana ogni orridezza, e non inseguire i fuggiaschi se non per costringerli a-deporre le armi ‘ed abbandonare il paese. Dopo tre anni d'inutili combattimenti, il principe Omeyah avea fatto a pezzi ¡ribelli sulle sponde dell’Alberello l’anno 217 (832). Abdel-rouf l’anno dopo riportò contro essi nelle pianure di Maghazoul una vittoria • ancora più completa, ma le circostanze impedirono la fosse decisiva. Tosto che quel wali lasciò Merida , gli abitanti, che credevano aver motivi di lagnarsi della sua severità, v’introdussero a poco a poco tutti i banditi erranti pei dintorni di Lisbona, sotto il comando del fazioso Mohammed ben Abdel-djebar; eccitarono una nuova sollevazione, armarono il popolaccio, scacciarono la guarnigione, e tagliarono a pezzi alcuni agenti del governo- 11 monarca marciava in persona a sottometterli alla testa di 40,000 uomini, cui ordinò trattare i ribelli quali fratelli smarriti, lasciar loro i mezzi di fuggire, disarmarli,.e riservar la morte pei soli capi; ma questi,avendo costretto gli abitanti a combattere per essi, vigorosamente si difesero. Abdel-rahman fece giocare la mina, e giunse ad atterrare alcune torri. Tuttavolta, prima di dare un assalto generale, ebbe pietà degli assediati, e lanciò loro alcune frcccie cui erano infilati viglietti che lor promettevano amnistia generale, a condizione venissero consegnati gli autori della rivolta. I suoi voti furono esauditi: fuggirono i rei principali (1); Merida aprì le porte, e il re vi eu- (1) Dicono gli autori spagnuoli,che Mohammed, da essi detto Mahmoud, si ritirò presso Alfonso li, che gli affidò la custodia della frontiera del l’or-