DEI MORI DI SPAGNA 3Gi Conlova sosteneva contra i ribelli, essi facevano scorrerie nellaSpagna. Vi penetrarono finalmente con numeroso esercito l’anno 162 (778),saccheggiando le campagne,incendiando le abitazioni, e riducendo in ¡schiavitù i popoli. I wali di Lerida, di Iluesca e delle altre frontiere gli arrestarono davanti Saragozza, li vinsero, e gli obbligarono a rivalicare i monti ed abbandonare il loro bottino (1). Abdel-rahraan, avvertito di quelle sciagure,prodotte dalla sola imprevidenza dei comandanti sulla frontiera, ordinò ai wali di Saragozza'e di Iluesca di attaccare i Cristiani nei loro valli, e di costringerli ad ubbidire; ma questa guerra 0-stinata nulla fruttava, e invano si sbracciarono i Mussulmani per inseguire in mezzo ad alpestri e scoscese montagne uomini valorosi, coperti di pelli di orsi ed armati di falci e giavellotti, che formavano 1’ unica loro ricchezza. Mohammed-Abou ’l-Aswad, arrestato da lunga pezza in Cordova, avea saputo interessar le sue guardie, fingendosi cieco; ed esse gli aveano permesso durante il caldo di scendere nelle basse sale della torre che gli serviva di prigione, e bagnarsi nelle cisterne. Egli, giovandosi di- questa libertà, evase da una delle finestre che davano luce alla gradinata delle cisterne, si slanciò nel Guadalquivir, giunse alla riva opposta, ove i suoi amici gli aveano preparato vestiti e un cavallo, e si recò a Toledo, donde giunse alle montagne di Jaen, abitate da banditi, che presero la sua difesa. Ben presto scoppiò ribellione su quelle di Ca-zorla e di Segura, e raccoltisi intorno a lui 1 malcontenti di tutte le provincie, si vide alla testa di 6,000 uomini agguerriti e ben armati, non compreso le truppe che arrotava suo fratello Cacem ed altri capitani sulle montagne di Ronda e in parecchi altri punti. Il re, in udendo la fuga di A-bou ’l-Aswad, disse: Questa è tutta opera deWeterna Sapienza, la quale c’insegna che facendo del lene ai cattivi, si (1) Tale è il racconto che fanno gli autori arahi della spedizione di Carlomagno al di là dei Pirenei; spedizione che appartiene più al romanzo che alla storia, e tanto celebre per la disfatta di Roncisvalìe e la morte di Rollando. Qui non si tratta dei governatori di Saragozza e di Huesca,Ebcn el-Arabi ed Abiathar,i quali, rivocati da Abdel-rahman.si recarono a trovare Carlomagno a Paderborn.e furono da lui ristabiliti nei loro governi. P.r III." T- II. 23’