DEI MOKI DI SPAGNA 5i3 narchi incaricato a scrivere in nome di tutti a X.<*us°uf ben Taschfyn (i), re di Marocco, dalla dinastia degli Al-Mora-vidi, per pregarlo di passare in Ispagna, acciò arrestare gli ambiziosi progressi di Alfonso e i mali di cui aggravava i mussulmani. Sbarcato in Andalusia il monarca africano nel rabi II 479 (agosto 1086), Omar, pei cui stati egli dovea traversare marciando contra i Cristiani, incaricò suo fratel- lo Mostanser di apparecchiare considerevoli magazzini di viveri e foraggi per l’esercito dei mussulmani d’Àfrica e di Spagna, a cui si unì egli pure colle sue truppe. Fu data la battaglia a quattro leghe dalla sua capitale nella pianura di Zallaka (cioè sito sdrucciolevole) presso un bosco dello stesso nome alle sponde di Nahr-hadjir (probabilmente il Guadiana), che divideva i due eserciti (2). Poco sj distinse il re di Badajoz in quella giornata, che fu una delle più disastrose che abbiano afflitto il cristianesimo (3); ma dopo la partenza del re di Marocco, egli si unì alle truppe Al-Moravide, lasciate da quel monarca in Ispagna sotto gli ordini del suo congiunto Schyr ben Aboubekr; e nell’ann^ 480 (1087) riacquistò le piazze e fortezze eh’ erangli state tolte dai Castigliani. Ma ben tosto concepì anch’egli, al pari degli altri principi mussulmani, timori per 1’ ascendente che prendeva nella Spagna Yousouf, e si staccò dalla loro alleanza. Peraltro allorcnè quel conquistatore ebbe spogliato il re di Granata, sparsasi la voce che gli cedeva in cambio altre provincie dell’Africa, furono spediti dal rfe di Ba- (1) Dice Conde in altro sito che la lettera a Yousouf fu firmata dai re di Siviglia, di Badajoz, Granata, Almeria, Valenza e da otto altri emiri. (2) Sino al presente fu soggetto di dubbio ed incertezza la data non che il luogo preciso di quel celebre avvenimento. I Benedettini con ragione lo riportano al 1086, ma non si ardirono di fissarne né il mese né il giorno, ingannati senza dubbio dalla falsa citazione degli scrittori arabi seguendo Cardonne, che erroneamente pone quella battaglia al 10 ramadhan 480 (9 dicembre 1087). Lo stesso Conde, che ripete almeno quaUro Tolte la data di quella memorabile azione, la colloca due volte al i4 redjeb 479 e due volte al 12 del mese stesso. Quest’ ultima data é la vera, e corrisponde al 23 ottobre 1086,che trovammo nella Storia delle rivoluzioni di Spagna e nelle Ricerche storiche sui Mori di Chenier. (3) Gli autori arabi la paragonano alle battaglie di Yarmoulc e Cade-siah.vinte dai loro maggiori nel primo secolo dell’egira,l’una contra ¡Greci c 1‘ altra contra i Persiani. p.r m.1 t. ir 33