CRONOLOGIA STORICA Nel corso ili tali avvenimenti, il feldmaresciallo prussiano halkreuthavea posto il blocco davanti Magonza, e sostenne parecchi combattimenti contro la guarnigione. Due mesi dopo il suo arrivo, il blocco si tramutò in assedio, ed il re di Prussia si recò egli stesso a prenderne il comando. Più fiate le isole e i forti dei dintorni di Magonza furono presi ora dagli assedienti, ed ora dalla guarnigione ch’era di i5,ooo uomini; sommando a quasi 80,000 il corpo d’assedio. Seguirono secreti abboccamenti prima tra il lcldmaresciallo Kalkrcuth e Rewbell commissario della convenzione, poi tra il duca di Brunswick e Merlin, altro convenzionalista. A quanto pare, il re di Prussia domandava la resa della piazza, offrendo di riconoscere la repubblica francese, c forse discioglicrsi dall'alleanza sotto varie condizioni. Durante tali negoziazioni, fu il 3o maggio improvvisamente assalito il quartier generale del re a Marienborn da 6,000 uomini delia guarnigione,che gli lasciarono appena il tempo di raccogliere le sue truppe e scappare. Furono peraltro ben presto ricacciati; e Federico-Guglielmo si vendicò di quell’inatteso colpo ili mano col bombardare la città, un terzo della quale rimase distrutto. Il comandante Meunier, gravemente ferito in una sortita, morì pochi giorni dopo: Federico-Guglielmo gli avea fatto offrire i soccorsi dell’ arte. La carestia desolava gli abitanti e la guarnigione, per cui si mandarono indietro le bocche inutili; ma questi infelici,retrospinti dai Prussiani, rimasero esposti al fuoco delle due annate sino a che il comandante permise loro rientrare nella piazza. Costretta finalmente la guarnigione a capitolare, ottenne il a3 luglio di uscire cogli onori militari e rientrare in Francia. Se dopo quell’epoca i Prussiani avessero agito operosamente cogli Austriaci,«molto più rapidi sarebbero stati i movimenti delle armate combinate; benché però sembrasse regnare poco intimo accordo tra esse, l’anno 1793 non giunse alla sua fine senza nuovi avventurosi successi; avendo il’duca di Brunswick il 14 settembre battuti i Francesi a Tirmasens, e nei successivi due mesi s’impadronirono gli Austriaci delle linee di Weissemburgo e del forte Luigi. Ma infortunii succedettero a tali vantaggi, che ne frustrarono tutto il frutto. Presso Haguenau fu battuto il duca di Brun-