374 CRONOLOGIA STORICA Pel corso ili due aulii i Mussulmani dovettero incessantemente combattere contrai Francesi, che facevano continue invasioni nella Spagna per le quattro porte dei Pirenei (i); guerre per altro senza interesse e risultameuti importanti. I Cristiani delle Asturie scesero a frotte dalle loro montagne, esercitando i più orrendi saccheggi nella Lusitania. Al-IIakem corse egli stesso loro incontro, li vinse sulla frontiera, scorse per due anni le limitrofe piazze della Gar lizia e Lusitania, sino a che, stanco di una guerra senza gloria nè frutto in paesi poveri c montuosi, ritornò a Cordova l’anno 196 (811). Dopo la sua partenza, i Cristiani ripresero la superiorità, e fecero a pezzi un’ armata mussulmana sotto gli ordini di Abdallah ben Maleki. Altra, comandata da Abdel-Kerim, colta da panico terrore, se ne fuggì in estremo disordjnc: molti affogarono nel passare un hunie, altri si nascosero nei boschi e si arrampicarono sugli alberi, ove i nemici si divertivano ad ucciderli a colpi di freccia, e ridevano nel vederli cadere. Gli Arabi si rannodarono finalmente, ma dopo essere stati tredici giorni alla presenza dei Cristiani, perdettero una seconda battagliagli cui Abdel-Kerim, loro generale, fu mortalmente ferito. Celebre sulla frontiera dei Pirenei, avea raccolte considerevoli ricchezze, tanto alla guerra che nei governi di Tudela, IIuc-sca, Saragozza e Cordova, da lui un dopo l’altro tenuti. L’anno 197 ( 813 ) il principe Abdel-rahman marciò verso la Spagna orientale, ritolse Gironna ai Francesi, entrò nella provincia di Narbonna, e vi riportò mólte ricchezze c firigioni. Passò poscia l’inverno e la stagione piovosa sul-a frontiera di Galizia, e alla primavera dell anno dopo scacciò da Zamora i Cristiani, ritolse loro d’assalto parecchie altre città, riportò sur essi compiuta vittoria presso un fiume, che rimase ingombro dei loro cadaveri, conchiuse tregua con essi e coi Francesi (2), e ritornò trionfante (1) Gli Arabi non conoscono i Pirenei che sotto il nome di Djtbal Atbortat (montagna delle porte), in tal guisa arabizzando la voce latina porta. (1) Gli scrittori orientali di rado fanno conoscere la'condizione dei trattati e la fissazione dei limiti degli stati belligeranti ; è probabile che in tale Occasione Barcellona sia rimasta ai Francesi, che certo restituirono Tortosa.