DEI MORI DI 91’AGNA 4y3 ambizioso di suo padre, non fu nè crudele ne sanguinario, e abusò di rado della vittoria. Restituì i beui a coloro clic eransi colla fuga settratti alla tirannia dell’ultimo regno. Egli era eccellente verseggiatore, e realizzava coll’amico suo il re d’Almeria, proteggendo tutti due a gara i letterati. Non d’altro rimproveravasi il re di Siviglia se non di essere cattivo mussulmano, di bere vino, e permetterne l’uso a’suoi sudditi. Faceva guerra in persona ai re di Granata e di Malaga, quando intese dagli emiri di Murcia e di Tadmir, suoi alleati, che Al-Mamoun re di Toledo era penetrato sulle lor terre con possente esercito. Incaricò Aboubekr Mohammed ben Omar di marciare in loro aiuto e gli afiidò un’importante missione presso il conte di Barcellona. Ben Omar fece leve considerevoli tanto a Siviglia che sulla strada, e giunse a Murcia, ove la sua presenza e le sue promesse restituirono la confidenza agli abitanti. Due giorni dopo ei partì per Barcellona,ove conchiuse un trattato di alleanza offensiva c difensiva col conte Raimondo Berengario I,c fu stipulato che in ricompensa dei soccorsi che quel principe somministrerebbe al re di Siviglia, egli riceverebbe 10.000 monete d’oro nel giorno in cui le sue truppe uscirebbero di Barcellona,e una pari somma gli verrebbe sborsata quando esse fossero giunte a Murcia: a reciproca cauzione, il conte diede in ostaggio uno dei suoi cugini a Ben Omar, il quale promise sarebbe dal suo signore consegnato il suo proprio figlio Ra-schid c invicrebbe forte esercito. Raimondo Berengario partì allora con brillante cavalleria, e, giunto nella pianura di Murcia, w trovò alcune truppe inviate dal re di Siviglia in un a suo figlio,che tosto passò al campo dei Cristiani. Ben Omar prese il comando di quelle milizie, il cui tenue numero eccitò le lagnanze del conte quando vide le ragguardevoli forze e la vantaggiosa posizione del re di Toledo che assediava Murcia. Difìulando del proprio alleato, fece più strettamente chiudere il giovine Raschid. La qual malintel-ligenza dai capi si comunicò ai soldati, c fu cagione delia disfatta avuta dagli alleati l’anno f\di (1070). Accorse Mohammed con un, corpo di cavalleria cui levò da Iaen; ma giunto a Segura, fu arrestato sulle sponde del Guadimene, le cui acque ingrossate impedivano il passaggio. Allora gli