fíoo CRONOLOGIA STORICA secondo altri, tra cui trovavansi alcuni arabi tributarsi, e-gli crasi inoltrato nelle pianure di Zallaka, tra Badajoz c Merida; cd ivi scontraronsi le due armate il 12 rcdjcb 479 (23 ottobre 1086). Assaliti da una divisione cristiana comandata da Al-liarhanis, eli’ era di certo Berengario Bai-mondo II conte di Barcellona, e da Gar/.ia figlio di Ramiro (1), dopo breve resistenza piegarono i mussulmani spagnuoli, c si volsero in fuga tutti i loro capi, riparando in Badajoz. Il solo re di Siviglia stette fermo al suo posto in un ai suoi fedeli Andalusiani, e diede al re di Marocco il tempo di inviargli rinforzi, che gli giovarono per vantaggiosamente combattere. In quel momento avveniva non meno orribile zuffa tra Daoad edAlfonso; ma ancora incerto pendeva l’esito della Battaglia, quando Yousouf, sboccando dal monte dietro cui stavasi appiattata la sua riserva, assalì il campo del re di Castiglia, trucidò le truppe che il custodivano, s’impadronì di tutti i bagagli, attaccò alla coda l’esercito cristiano, lo pose in piena rotta,e Recise la vittoria, che costò la vita alla più parte dei principi e generali cristiani, essendo la battaglia durata sino a notte. Più volte Alfonso corse rischio di rimanere ucciso o prigione, ma sal-vossi con 5oo cavalieri, e non giunse a Toledo se non dopo àver veduto perire la maggior parte della sua scorta. I mussulmani ebbero 3,000 morti, se si presta fede agli storici arabi, che sembrano aver esagerata la perdita dei Cristiani. I più moderati la fanno ascendere a 24,000 morti, i cui tronchi busti furono eretti a guisa di collina, dall’ alto della quale i fedeli chiamavansi alle preci del mattino (2). II re di Siviglia, malgrado le ferite riportate in qjiclla giornata, si affrettò di mandarne là nuova al suo primogénito col mezzo di un viglictto legato all’ala di una colomba (3). (1) A quel tempo non esisteva sovrano in Ispagna di nome Garría. Fu cerio mi figlio di Sancio lìamiree, re d’Aragona e di Navarra, 0 forse uno dei figli di Sancio IV re di Navarra, detronizzato nel 107G. (a) Giusta altri autori, Yousouf mandò 10,000 teste di Cristiani a Siviglia, altrettante a Cordova, a Valenza, a Saragozza, a Murria, e 40,000 in Africa ; ma è cliiaro rhe se la perdila del re di Castiglia fosse stata tanta , quel principe non si sarebbe trovato cosi presto in grado di formare nuove intraprese. (ì) Questo fatto prova che l’invenzione della posta a colombe, gene-