DEI MORI DI SPAGINA 327 sagace ritirata li condusse sino a Narbona. Essendosi reso caro ai soldati, tanto per le sue gesta che pel suo disinte-, resse e liberalità, venne unanimemente riconosciuto per emiro da tutti i comandanti sulla frontiera orientale di Spagna ; ed essendosi le truppe dell1 interno dichiarate per Anbiza ben Chahin, ciberà stato da Al-Samah lasciato a luogotenente, pareva prossima scoppiare la guerra civile, allorché il wali d1 Affrica la prevenne, approvando 1’ elezione di Ah-del-rahman. Il nuovo emiro contener seppe i cristiani della Gallia Narboncse,sedò la rivolta di quelli che abitavano i Pirenei, impose tributo agli uni ed agli altri, ed avendone ritirali considerevoli tesori, riserbandone la quinta parte pel califfo, distribuì il resto ai soldati senza ritener nulla per sè. Alcuni generali, invidi della riputazione e popolarità di Abdel-ralnnan, scrissero contro lui al governatore d’Affrica, e rendendo giustizia al suo valore ed ai suoi talenti militari gli fanno rimprovero di una trascurata amministrazione e di una indiscreta liberalità che corrompeva i costumi semplici c frugali dei Mussulmani. Questi lagni ripetuti, e forse il desiderio di collocare in un posto brillante uno dei suoi congiunti, determinarono il wali d1 Ailrica Raschar al-Kalbi a rivocare Abdel-rahman e a dargli per sucessore Anbiza; e il generoso Abdel-rahman, lungi dal lagnarsi per tale ingiustizia,^ il primo a prestar giuramento di fedeltà al nuovo governatore, e si recò a ripigliare il comando delle truppe nella Spagna orientale come prima. Vili.0 ANBIZA BEN-CHAIN, 0 BEN SOHIM AL-KALBI Anno dell’egira 102 (di G. C. 721). Anbiza era d’ altronde riputatissimo nella Spagna pel suo valore c la sua prudenza; fece riedificare il ponte di Cordova, regolò uua riportano tale avvenimento, e perché esso meglio si accorda anche colle altre epoche della storia degli Arabi di Spagna. Quivi è sommamente imbrogliata la cronologia di Conde. Egli pone il principio del governo di Al-Sa-mach e la sua morte nell’anno stesso io3 deir egira (733 e non 731 di Cr. C.), eppure dà due anni e 7 mesi di durata alla sua amministrazione. Non noteremo in seguito gli errori e le contraddizioni di questo autore spagnuolo, ma procureremo soltanto di evitarli 0 rettificarli.