33a CRONOLOGIA STORICA alla totalità degli abitanti cristiani, e doveano essere divisi per quota della respettiva popolazione delle comunità, non essendovi prescrizione contro quegli clic non puote agire in giustizia. Doveasi dunque giudicare sulla validità dello spoglio del 1527, e sulla reintegrazione del 1809: sfortunatamente perì) questi affari vengono ordinariamente decisi dal pregiudizio e dalla forza. Il 16 ottobre, si apre a Brusselles la sessione ordinaria degli Stati Generali. Ecco il sunto del discorso del re. La porta ha riconosciuto gli antichi diritti de’Paesi Bassi alla navigazione del mar nero. Per mezzo di negoziali col governo britannico, la facoltà di navigare coi vascelli menzionati nel primo articolo della convenzione regolante il commercio dei proprietarii e creditori ipotecari, sudditi del regno de’ Paesi Bassi, nelle colonie di Demerari, di Esse-quibo e di Berbice, é prolungala ancora per cinque anni. L’amministrazione provinciale e municipale procede conforme ai regolamenti: l’introduzione del nuovo sistema dei pesi e misure ebbe luogo sotto favorevoli auspici: la organizzazione della sorveglianza medica produce felici effetti; la amministrazione del waterstaal ricevette una forma novella: la direzione dei varii lavori che ne fanno parte, compresevi le grandi strade, venne affidata alle provincie: le dighe 0 distrutte 0 danneggiate nell’ultimo inverno dalle tempeste, dalle acque e dallo scioglimento dei ghiacci, sono affatto 0 pressoché ristabilite: il dissodamento delle terre incolte continua alacremente: e così pure accadde nei lavori dello stabilimento marittimo di Nievve-Diep, e nel grande canale nella Olanda settentrionale. Le disposizioni sul debito arretratto son poste in vigore. La raccolta fu abbondevole, solo la pesca delle arringhe non fu così fortunata. Nelle colonie, tutto regolarmente procede. La esposizione degli oggetti della industria nazionale ha superato le speranze. 11 credito pubblico si mantenne. S. M. annunzia che verranno presentati alle camere progetti di legge sulle guardie comunali, sullo stato de’poveri, sugli infanti esposti od abbandonati; che finalmente il progetto del codice civile sarà sottoposto compiuto alla deliberazione degli Stati Generali. S. IVI. desidera uno stabilimento durevole e conforme ai lumi del secolo, di una legislazione nazionale colla in-