DEI RE D'INGHILTERRA 197 slittiti della opposizione che manifestato aveva contro la emancipazione dei cattolici, permesso non gli aveano di rimanersi in una amministrazione, di cui Canning, fautore dichiarato di quella emancipazione, era il capo. Tolto ciò, nessuna individuale rivalità guidato aveva la sua condotta in quella circostanza; e terminò difendendo i ministri rinunzianti dall’accusa di aver sommosso raggiri pcc sostenersi nel grado ed allontanarne i loro avversari. Sir Francesco Burdett dichiarò, che in base de’ suoi principi ed in causa dell’interesse pubblico, avrebbe egli con tutte le sue forze sostenuto il novello ministero. Rese quindi omaggio alla purezza dei motivi che aveano diretto Peci, e palesò la sua dispiacenza perchè si fosse creduto in obbligo di abbandonare il ministero; sperando per altro che Pcell non cesserebbe dal seguitare nelle incominciate utili riforme della legislazione. » Senza assicurare, prosegui l’oratore, che la promessa della emancipazione dei cattolici sia una condizione assoluta imposta alla amministrazione dagli uomini che acconsentirono di votare coti essa, io però opino esser bene il far osservare, che l’Inghilterra è ora apparecchiata, dietro i progressi delle civilizzazioni, a voler porre un confine a distinzioni odiose fra le diflerenti classi di una stessa nazione, ed a favorire l’ammissione di quel grande principio di unione e di concordia, si neccessario per gli interessi, e forse per la conservazione di questo paese. Canning parlò principalmente della quistione cattolica; aggiunse che egli non ebbe mai motivo, onde pensare che i suoi colleghi avuto avessero opinioni diverse dalle sue, sugli altri punti della politica. Difese la sua condotta sulla lormazione dell’attuale ministero; dichiarò di aver mai ambito il grado di primo ministro, ma che non avrebbe potuto accettare un posto subalterno, perchè la sola ragione che avrebbesi potr^ dire onde egli uon occupasse il più eminente, era la sua opinione circa ai cattolici. Insistette molto sul bisogno di aversi un ministero diviso nel parere su tale quistione; e sperava che il buon senso del popolo inglese sbandirebbe alla fine le prevenzioni^ che ritardavano l’emancipazione dei cattolici. Questa quistione non dovea punto diventar ministeriale, e se fosse da un