MI RE D’INGHILTERRA «3( ina di redimer« la rendita cattolica ch’era assolutamente volontaria; d’altronde l’impiego n’era fisso e chiaro: cioè i.° di dispensare da spesa per le petizioni al parlamento; 2.0 di procurare una riparazione legale ai cattolici attaccati od insultati dagli orangisti ed incapaci di ottenerla da sè medesimi; 3.° di incoraggire e sostenere a Dublino ed a Londra una stampa liberale e illuminata, per far conoscere prontamente i ragionamenti dei nemici dei cattolici e chiarire la falsità delle calunnie di cui essi c la loro religione vcuiano incolpati; 4-° di procurare alle scuole del paese libri a buon prezzo; 5." di fornir soccorsi ai cattolici Irlandesi in America, per procurarsi l’istruzione religiosa; 6.“ di ottenere lo stesso scopo pegl’ Inglesi cattolici. Un comitato dover sorvegliare e dirigere le spese e l’intervento dell’associazione nelle procedure giudiciarie, essere stato talvolta giovevolissimo. Leslie Poster e Giovanni Williams indi Peel sostennero la proposta di Gulburn. Continuò il dibattimento per altre quattro sedute cui presero parte Grattan, Plunkett, avvocato generale per P Irlanda, Tierney, sir J. Mackintosh, sir F. Burdett, sir R. Wilson e parecchi membri del ministero. Disse Canning chc dietro l’invito contenuto nel discorso del re, la camera do-vea prendere in considerazione gli atti dell’associazione cattolica, per essere di tal natura chc nessuno potea sostenere non esistere in quella società verun pericolo; lo che era motivo sufficiente per occuparsi della misura proposta da Gulburn. Soggiunse che gli amici dei cattolici non giungerebbero mai ad ottener loro l’emancipazione se non cominciando dal dichiarare che veruna offesa sarebbe portata all’inviolabilità della chiesa anglicana in Irlanda quale è riconosciuta dall’atto di unione; eli’crasi insistito sulla discordia regnante nel ministero attuale relativamente ai cattolici; ma chc dopo il 1801 era impossibile trovarne un solo in cui la maggioranza non fosse stata avversa all’emancipazione. Canning richiamato in tal guisa a parlare di sè medesimo, rammentò che la prima volta in cui erasi egli dichiarato a favore della quistione cattolica fu nel 1812 allorché Per-ceval e lord Castlereagh, benché discrepanti d’opinione iti tal punto, tuttavolta si accordavano nell’opporsi chc se ne