210 CRONOLOGIA STORICA aveano colleganza cogli esteri nimici. Questi mezzi però nullo effetto produssero. II 20 settembre, le grida di viva Orange! si udirono iu molti luoghi, e moti sediziosi scop-piarono in parecchie città. Il governo francese era dolente di tali dissenzioni : temendo che desse non producessero la conquista di quel paese agli alleati, desiderando di conservarvi la sua influenza, il comitato di salute pubblica, indirizzò un proclama al popolo baiavo, con cui lo invitava alla unione ed alla concordia, dichiarandogli che nell’entrare in Olanda non si ebbe altro scopo che di liberarlo dal comune inimico, di conquistargli la sua libertà e la sua independenza, e di assicurare il reciproco ben essere delle due nazioni. Questa proclamazione veniva, il 25 settembre, pubblicata e affissa all’Aia. Gli assembramenti che raccoglievansi ad Osnabruk, sotto gli auspici dello stathouder, 1’ avviso ricevuto che il principe di Orange faceva intimare al governatore di Jluy-sken di dare quella piazza agli inglesi, il comando dello stathouder al governatore di Surinam di accogliere gli inglesi, il blocco di Flcssinga ed i commovimenti dell’ interno, producono novelle misure di repressione. Il 7 ottobre, l’assemblea provvisoria di Olanda ordina agli agenti dell’antico governo di tornare al loro antico domicilio, sotto pena di arresto. Il 9 ottobre, i deputati delle guardie nazionali giurano di non permettere che lo stathouder, nè alcun suo erede, ritornassero in Olanda. Il ¡2 ottobre, l’ex pensionano Van-der-Pirgel, è tradotto nella carcere della Corte. Si ordina agli emigrati francesi, rifugiati in Olanda, di tosto partirsi. Nella provincia di Over-Yssel, un borghigiano, convinto di aver arruolato pel principe di Orange, è fucilato. Rotterdam, Leida, Schoonhoven, Amsterdam, veggono scoppiare tumulti nel loro centro. Gli stati ricorrono a nuovi spedienti per guarentire la repubblica dalle mene degli inimici interni ed esterni. La Gheldria, le pro-vincie di Gronninga e di Over-Yssel son poste in istato di difesa, e passano sotto l’ispezione ed il comando di Moreau, generalissimo dell’armata francese. Il 14 novembre, si intende dal ministro residente a Tietroburgo, clic la Russia non riconosce l’independenza