DHL REGNO DEI PAESI BASSI 3i5 decidere clic gli ufficiali, di cui si trattava, ¡tyvessero partire per le colonie. Il principe sdegnato diede tosto la sua dimissione da tutti i gradi militari, la quale venne dal re tosto accettata, nel i5 novembre. Un tal fatto rattristò in ispccie i belgi: siccome però un bel cuore è rare volte capace di un lungo risentimento, così le interposizioni della famiglia reale per rappatumare il padre col figlio, ottennero felicissimo effetto; e il 14 decembre, il re decretò il rediutegro del principe di Grange in tutte le sue attribuzioni. Quest’atto di giustizia da parte di un sovrano e di un padre, produsse una generai soddisfazione, specialmente ne’militari, ì quali, veggendo già nell’erede presuntivo alla corona, un principe valoroso ed atto a mantenerne la gloria e difenderne i diritti, erano convinti che l’armata troverebbe in lui sempre un protettore. 24 decembre. Le leggi emanate nel corso di questo anno offrono poco interesse, e son quasi tutte relative ad oggetti fiscali. L’una dice che le disposizioni di quella 28 decembre 1816, relative ai diritti ed esazioni dello stato, avranno vigore, sinché sostituite vengano da altre misure legislative. Altra legge del 23 marzo i8i5, avea stabilito una società, pel commercio del thè colla China, nelle pro-vincie settentrionali del regno, e le sue disposizioni furono abrogate da una legge del 28 decembre, che dichiarò quel commercio libero, ed il thè soggetto ad un dazio di entrata. Una legge dello stesso giorno, è relativa ai diritti di successione e mutazione per morte. Questa legge contiene una disposizione moralissima, liberando dal diritto di proporzione la successione in linea retta, per modo che ne’ Paesi Bassi un figlio non è pii obbligato di ricuperare dal fisco le spoglie di suo padre, e così gli interessi del tesoro pubblico non hanno punto, in questo regno, soffocato le voci della natura c della sana ragione. Quest’annata non fu generalmente felice pei Paesi Bassi: la fame ed il caro delle derrate di prima necessità, eccitarono malcontenti e rivolte; e l’insurrezione potea propagarsi in tutte le provincie, se il governo fosse stato meno sollecito di troncarne le radici, facendo entrare dall’estero un abbondanza di grani. Il popolo calmossi appena cessò di essere in pr«da agli orrori della fame. Un altra causa di