— 91 — » comunali, dell’ agricoltura, dello asciugamento delle » valli veronesi, delle miniere, de’boschi; i medici, presso » al Magistrato della Sanità. Se il governo dei Ve-» neziani fu tutto di pratica, non è per questo che » avesse in non cale le teoriche. E ne fa prova l’onore •» in che tenne la Università di Padova , nella quale » invitava, pregava a leggere sapientissimi uomini, e » lautamente li premiava. Ne fa solenne testimonianza » Galileo, che se la nostalgia e gli allettamenti di una » corte mal fida e debole non lo avessero condotto a » lasciar Padova, non avrebbe miseramente finiti i suoi » dì in Arcetri, cieco e coll’ animo trafitto da ogni tri-» bolazione (1). » Al qual proposito ricorderemo il decreto (2), che gli conferisce la cattedra di matematiche a Padova, e lo loda per avere ultimamente inventato uno strumento, tratto dai segreti della prospettiva , affine di rendere visibili a gran distanza gli oggetti. Non si può negar tuttavolta che il primo Riparto, cioè dire il politico, ha la maggiore importanza per uno studioso straniero. Al quale io mi propongo di offrire in una tavola un prospetto sinottico ove siano distinte in classi le parti della collezione, nelle quali la materia storica è più abbondante. Sarà così pòrto un ajuto a seguire nelle sue ramificazioni intricate questo Riparto, e a rendersene, famigliari le nomenclature speciali. Procurerò in pari tempo di dare al lettore una nozione generale d’ alcuna delle principali sorgenti e dell’ uso da farsene. Avverto ciò non di meno, che non essendosi compilato finora un catalogo generale, e fino a (1) Id. ibid. (2) Nei Registri 'Senato Terra, dato a dì 25 agosto 16C9.