14 L’ AGRICOLTURA IN DALMAZIA poter così aumentare la produzione lattifera dei bovini in tutte le parti della provincia. Furono sparsi 74 tori fra 24,750 vacche; « bastava portare poche goccie di sangue nelle nostre razze per migliorarle, » e per questo si spesero oltre a fior. 24,267. 02 ! Successe quello che era da prevedersi. Il governo e 1’ alimentazione degli animali non vennero migliorati punto, sono rimasti sempre pessimi. Nell’ inverno v’ è una gran penuria di foraggi sì, che a fil di vita vengono tenuti i nostri bovini indurati ad ogni stento. Ciò avviene nel più dei distretti, assai di spesso anche in una parte della primavera a causa della dominante siccità. Egli è perciò che le nostre razze sono così meschine, laddove anche furono importate masse di buoni bovini dalla vicina Bosnia. I tori di Montafon e di Allgovia, i primi che furono importati, oltre la differenza di clima, che avevano da superare, trovarono un alimento ed un trattamento molto peggiore di quello che avevano in patria, e presto perirono; la maggior parte di quelli di Mòllthal, che sono ancora in vita, immiseriscono, molti vengono oltracciò adoperati pel lavoro e, messi alla prova, non montano o non generano ; e se generano, certo di vantaggio non può essere la loro influenza. Il nostro contadino ed il possidente badano anzitutto ad avere dei buoni buoi da lavoro, castrano quindi i migliori vitelli, e delle vacche ne lasciano solamente tante, che bastano a dare il latte necessario