DEI RE DI SVEZIA 5o3 avea annunciato agli stati eh’ci sperava ili radunarli ili nuovo in capo a sci anni; e tenne parola. La dieta si aperse il 3o ottobre 1778; nel discorso ila lui pronunciato in quell’occasione, fece il quadro della situazione delle altre potenze d’Europa, «uasi clic tutte in guerra,o in procinto di cominciare le ostilità; indi soggiunse:?» La Svezia,rispettata da tutte le nazioni,gode di una profonda tranquillità. A malgrado l’enormi spese clic mi fu forza sostenere, lio saputo mercè una saggia economia porre il regno in istalo di difesa e restituirlo al suo prisco splendore. Vi ho raccolti non per proporvi di stanziar nuove imposte, ina pei felicitarmi scco voi dello stato di prosperità della nostra patria ». Lesse in seguito un ragguaglio dei sci anni eli’ cran trascorsi c furono i più fortunati del suo regno. Dopo la lettura della quale Memoria da lui stesso compilata, invitò gli stati ad essere i patrini dell’infante cui la regina tlovca imminentemente dare in luce:» Se il cielo, diss’cgli nel finire il suo discorso, degna accordarmi un figlio,egli sarà degno di occupare dopo di me il trono di Gustavo Yasa e di Gustavo Adolfo; nè dimenticherà giammai essere primo dovere di un re di Svezia di amare ed onorare un popolo libero; ma se mai potesse scordarlo, clic sull’istante egli perda la corona». Il i.° novembre la regina si sgravò di un figlio maschio,che fu tenuto alla fonte dai membri di ciascun stato. I.a nazione ebbra di gioia celebrò quel felice avvenimento con vari atti di beneficenza, istituendo parecchie utili fondazioni. Essendosi dagli stati quali padrini contribuito 3oo,ooo risdallcri, si erogo un terzo della somma a sollevare gli abitanti poco agiati di parte delle loro imposte. Gli stati diressero al re ringraziamenti solenni per tutto il bene da lui operato dal principio del suo regno, e chiesero il resoconto da lui letto all’ apertura della dieta fosse stampato c custodito come modello pei monarchi di lui successori. A malgrado la buon’ armonia che sembrava regnare tra il re e gli stati, si potè per altro scorgere prima ilei chiudersi della «lieta qualche germe di mala intelligenza. La nobiltà, di cui crasi così abilmente giovato Gustavo nel 177';