CRONOLOGIA STORICA modo onde furono esatte. Non si ponevano a calcolo le fortune, non si pesavano che le opinioni. Ricchi patrioti furono esenti da ogni pagamento, laddove gli uomini moderati erano oppressi da carichi che li conducevano a totale rovina. Da un’estremità all'altra del regno si fece sentire un grido generale d’indiguazione, e pressoché tutta la nazione agogno alla controrivoluzione. Championnet, a malgrado il vigore dell’imposte cui la necessità lo avea costretto ricorrere, crasi fatto amare dai Napoletani, e il suo richiamo per parte del Direttorio divenne una novella sorgente di sciagure per la repubblica, e rialzò un’altra volta le speranze degli amici del realismo. Tutto concorreva a presagire ai partigiani della monarchia un successo degno della causa cui servivano. Cospirazioni spente al loro nascere; tentativi repressi appena immaginati , non aveano veruna conseguenza apparente pei realisti,e sembravano altrettanti trionfi pei patrioti; ma tutti que’ piani controrivoluzionarii atterrati appena sorti ispiravano timori al governo, e lo costringevano a violenti misure; il terrore prendea il posto delle leggi, nè altro eravi che ingiustizie, commovimenti ed anarchia; la capitale e le pro-vincie erano il teatro degli assassinii giuridici che si commettevano in nome della libertà; la qual libertà intrisa del sangue dei migliori cittadini diveniva oggetto di orrore per coloro stessi eli’erano stati i più coraggiosi suoi interpreti. I tribunali rivoluzionarii stabiliti in Napoli alla foggia di quelli di Francia, moltiplicarono nel regno di Napoli come fatto aveano nella repubblica soggetta a Robespierre i nemici del nuovo ordine di cose, eppure que’tribunali non ebbero negli stati napoletani che una momentanea esistenza, nè ingòiarono che un piccolissimo numero di vittime. Tale era la situazione politica e la disposizione degli spiriti sotto la repubblica partenopea, allorché il generale Macdonald, sostituito a Championnet, ebbe ordine di portarsi a rinforzare la grand’armata.Il Direttorio avea ad unire tutte le sue forze per opporle ai nuovi nemici che scendevano dal nord per combatterle. La partenza dei Francesi gettò la costernazione tra i patrioti, i quali prevedevano bene che sarebbero mal difesi contra un partito che ogni giorno si faceva più forte da alcune guarnigioni lasciate a