DEI RE DI DANIMARCA 449 Dissipati qup’ nugoli,si abolì con editto i4 novembre l'imposta straordinaria in tutto il territorio di Norvegia,con-vertendola in una contribuzione volontaria pagabile in anni sei; e si accordarono premi per incoraggiare l’importazione nel regno di qualunque sorta di derrate. II conte di BcrnstoriT era morto in Altona il 19 feb-braro, e nel corso della stale venne a Copenaghen suo nipote, congedato nello stesso tempo di lui dal consiglio. Egli ripigliò il suo posto nei dipartimenti finanze e commercio. Il 36 aprile 1773 egli succedette nel ministero degli aiTari esteri a Schack-Raihlou, succeduto adOsten.Fu questa una fortuna per la Danimarca, giacché nessuno di questi due personaggi poteva nè per talenti nè per abilità essere raffrontato con Bernstorif, il quale colla sua condotta destra, ferma c coraggiosa crasi procurata la stima c confidenza delle corti straniere. Fu una delle prime sue cure di accelerare l’esecuzione del trattato temporario del 1767 relativo al cambio della parte ducale dell’ Holstein colle contee di Oldenburgo e Delmenhorst. Il re assunse i debiti del duca, che vennero da una commissione mista di deputati danesi e russi fìssati alla somma di 200,000 scudi. Anche le somme dovute per conto del paese dovettero esser pagate dal re, che inoltre liquidò il debito di cui erano gravate le contee di Oldenburgo e Delmenhorst; si dovettero pur pagare delle altre somme,e ammontò l’intero a scudi Goo,000. Benché.questo cambio contenesse condizioni onerose, fu per altro sotto molti rapporti vantaggiosissimo alla Danimarca. Il territorio toccatole in parte avea una estensione geografica cd una popolazione più considerevoli di quelle cedute. Quell'acquisto aumentava i limiti dei possedimenti danesi dalla parte di Alemagna,e ne agevolava la difesa. Quest’anno stesso 1773 fu segnato da un’utile istituzione; cioè a dire di una scuola veterinaria aperta dal’. C. Abildgaard,dal governo inviato in Francia a studiare. Poco a poco formossi sotto quell’ abile professore un pubblico stabilimento provveduto di tutti i mezzi di istruzione, e che fu utilissimo alla Danimarca. D’altro lato si rovesciò in un istante nuanto da cinque anni prima crasi fatto di favorevole pei coloni c l’agricoltura. Era opinione di Guldbcrg non potersi sciogliere i co- P.r III.* T.° IV." 29