DEL DUCATO DI MILANO Le truppe francesi accagionavano delle loro sconfitte l'incapacità di Scherer; e a lui ribellandosi chiedevano ad alte grida di essere comandate da Morcau,chc trovavasi allora nella bassa Italia. Suwarow,padrone di Verona, Brescia c Bergamo, cinger fece Mantova, nè durò fatica ad impadronirsi di Peschiera e Pizzighettone. Lo scoraggimelo in Milano era estremo. Il corpo legislativo,spaventato dei pericoli di cui era circondato,e sentendo il direttorio aver bisogno di essere munito di grandi poteri, erasi determinato di cedere a lui tutta la propria autorità riguardo alle parti più essenziali dell'amministrazione, cioè la polizia, la finanza e il militare. I direttori cisalpini, per non portar essi soli il peso di una tremenda responsabilità, crearono commissioni consultive incaricate di presentar loro de'piani e preparare il lor lavoro. Le quali commissioni, quella .tra le altre di polizia, decretarono misure di tal natura da destare odio ed indignazione. In tutte le famiglie si sparse inquietudine; cliiu-sersi le borse, e si ricusò di pagare le contribuzioni. Allora il direttorio si vide obbligato a smentire con un proclama i piani che gli venivano attribuiti. D’altronde gravi difficoltà incontrato avrebbe la proposta della commissione di assicurarsi di tutta la gente sospetta; non essendovi in Milano che un piccolissimo distaccamento di forza armata, c ove gl'individui che volcano arrestarsi come ostaggi avessero opposta la menoma resistenza, potea forse essere il segnale di un macello generale dei Francesi. Opinò la commissione delle finanze si esperissero tutti i mezzi di incassare entro pochi di considerevoli somme. Quindi fu istituita una capitazione progressiva che dovea produrre da quattordici a quindici milioni: si ordinò il pagamento antecipato della seconda metà della contribuzione fondiaria; si stabili che tatti i fondi,a mano a mano clic si esigevano, sarebbero versati nella cassa militare, meno una modica somma da riserbarsi pei bisogni più stringenti delle amministrazioni cisalpine; ma l'ingresso degli Austriaci in Milano,avvenuto pochi giorni dopo che crasi adottato quel fiiano, lo lasciò interamente vuoto d'effetto. Troppo tardi a commissione militare avea pensato di armare i cittadini :